in questo sito vengono usati i cookies navigandonel sito accetti.

Fino all'ultimo albero

 
NEWS FROM BIO COMMUNITIES
 
Foto intro  A T     

VIDEO - Nel blog dal titolo I nemici da abbattere, a Settembre  segnalavamo come l'amministrazione comunale di Abano Terme volesse abbattere circa 120 alberi, nel perimetro cittadino, con la motivazione che sono pericolosi per l'incolumità pubblica (strade comprese). Lo chiamano Piano di manutenzione (????) del verde. Adesso si è passati dalle parole ai fatti. Questo video - cliccate sull'immagine - senza effetti speciali o altre mirabilie ci fa conoscere l'ottusità di una decisione, portata alle estreme conseguenze.

Le locali associazioni pro alberi hanno commissionato uno studio, a cura del docente universitario Fabrizio Giulini e dell'agronomo forestale Giuseppe Pezzini, che dimostra come solo 5 alberi siano realmente pericolosi. Anche gli alberi si ammalano e, nella maggior parte dei casi, indovinate per colpa di chi?
Il funesto percorso, secondo il piano dell'amministrazione comunale, ha avuto inizio in Via Petrarca, con i primi nove pini, proseguirà in Via Flacco, 18 pini e ZAC,  Via Mazzini, via Volta e Appia Monterosso. C'è una buona parte della cittadinanza, lo zoccolo duro anzi la testa dura della comunità, pienamente convinta della giustezza della mattanza. Usa infatti le stesse parole del sindaco: la pubblica collettività è in mortale pericolo, finché quegli alberi vivono. E' vero, invece, l'esatto contrario. Tutti e sottolineiamo tutti pagheranno lo scotto della loro sparizione. Cosa diranno, ad esempio, i turisti della famosa cittadina termale quando non vedranno più le strade alberate? Prenotano le cure termali e poi debbono proteggersi dallo smog? Magari, d'estate, dai raggi ultravioletti? Male, male, male. Meditino dunque gli albergatori e meditino i cittadini sul fatto che, senza la protezione di un piccolo o grande ecosistema, la prossima fermata di ogni comunità sarà il deserto.