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Ai confini del mondo

Inviato da il in BioAvventura
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VIAGGIO BIOLOGICO: TUTTO IL MATERIALE E LE ATTREZZATURE CHE SARANNO UTILIZZATE E SCARTATE DURANTE IL VIAGGIO DEVONO ESSERE BIODEGRADABILI E NON INQUINANTI. DALLE SCARPE DA TENNIS ALLA TENDA, L’ORGANIZZAZIONE ACCETTERA’ UNICAMENTE PERSONE MUNITE DI ABBIGLIAMENTO E ATTREZZATURE SPORTIVE CHE NON CREANO RIFIUTI NELLE ZONE ATTRAVERSATE DALL’ITINERARIO E DI MATERIALI CHE NON EMETTONO TOSSINE.
ALLA RICERCA DELLA MONTAGNA DEL MISTERO

PROGETTO: ripercorrere lo stesso percorso effettuato da Leonard Clark con gli stessi mezzi di trasporto, lo stesso itinerario (vedi la mappa) per arrivare al picco dell'Amne Machin " LA MONTAGNA MALEDETTA".

PROGETTAZIONE E ORGANIZZAZIONE: La progettazione e organizzazione saranno messe a punto grazie all'apporto attivo e creativo di chi ha la passione e il desiderio di partecipare a questa avventura con suggerimenti, informazioni utili sull'itinerario e le attrezzature più adatte, testimonianze di viaggio, materiale fotografico e video aggiornati.
Questo viaggio-avventura è adatto a persone realmente motivate, sportive, ma con il desiderio di conoscere dell'esploratore o dell'antropologo, e in ottima forma fisica.



Nel 1949 l’esploratore americano Leonard Clark si mise a capo di una spedizione a cavallo, diretta verso il Tibet nord – orientale, la zona del Kun Lun dove nasce il Fiume Giallo. Dichiaratamente o meno la missione perseguiva un doppio obiettivo: in primo luogo rilevare l’altezza dell’Amne Machin, cima allora considerata rivale dell’Everest, ancora inviolata in virtù della sua fama di montagna “ maledetta” e della presenza alle sue pendici di feroci tribù – guardiane, gli indomiti Ngolok, mai sottomessisi né ai cinesi né ai tibetani.
In secondo luogo, individuare una via di fuga per le truppe dell’esercito Nazionalista Cinese, guidate dal generale Ma Pu – Fang, in rotta sotto l’incalzare delle armate comuniste di Ling Piao.
A 60 anni dalla rischiosa spedizione, possiamo oggi riviverne l’esperienza: un viaggio a ritroso nel tempo attraverso paesaggi inviolati di rara bellezza, ripercorrendo l’esatto percorso che portò Leonard Clark alle pendici dell’Amne Machin e che gli consentì di misurarne l’altezza.
Scopriremo, in tal modo, un Tibet inedito, popolato da tribù isolate e fiere, gelose custodi di una cultura originale e di tradizioni le cui origini si perdono nella notte dei tempi.

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Ospite Lunedì, 16 Dicembre 2019