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BioBlog

Articoli spunti e pensieri dai biobloggers

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Messaggi recenti del blog

Inviato da il in Patrizia Marani
Un anno nel Paese dei Templari

Una vita senza ricerca non è degna di essere vissuta,

Apologia di Socrate, Platone

E' passato un anno dal nostro trasferimento sull'isola maltese di Gozo ed è tempo di bilanci. 

Siamo riusciti a creare un'utopia “green” personale nella più ampia utopia di EcoGozo, in cui dalla casa all’alimentazione, dall’energia al trasporto, la nostra vita sia il più possibile carbon free, non inquinata, a contatto con la natura, a km0 e autosufficiente, vale a dire non dipendente dalle decisioni di organizzazioni politiche, finanziarie o strutture commerciali lontane dal cittadino? E vivere a Gozo ci ha reso più felici?

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Inviato da il in Patrizia Marani
Cambio vita: la mia ecoutopia

Cari Amici, è parecchio che non ci si sente dopo il mio primo post in cui mi proponevo di cercare “il luogo della felicità” e di condurvi assieme a me nel mio nuovo viaggio di conoscenza. In questi mesi, oltre a frugare ogni angolo della banca dati della felicità e a scrutare i vari report o indici dell’ONU e dell’OCSE con le classifiche dei paesi più felici, ho scelto il paese seguendo un po’ il mio istinto e ho lasciato l'Italia.

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Inviato da il in Patrizia Marani
Amianto, reso innocuo dai microrganismi

MA IL MINISTERO PER L'AMBIENTE SE NE ACCORGERA' MAI?

Prendi da una parte un killer silenzioso che miete ogni anno nel nostro paese migliaia di vittime - una sostanza terribilmente tossica come l'amianto utilizzata massicciamente in tutto il mondo per decenni e che costituisce, quindi, uno dei maggiori problemi sanitari esistenti - e, dall'altra, un microbo "buono" - il lactobacillus casei -  presente nel siero del latte, uno scarto industriale dei caseifici, e mettili insieme. 

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Inviato da il in Patrizia Marani
SpazzaTour, ovvero i dolori del porta-a-porta

Tutti in viaggio con SpazzaTour, la nuova Agenzia di Viaggi a partecipazione del Comune di Casalecchio, con il Patrocinio dall'assessorato all'ambiente! 

Devierò con questo post dalla strada maestra del mio blog per raccontarvi un fatto curioso che è una perfetta sineddoche di alcuni difetti italici, non del tutto estranei alla formazione del difficile quadro politico-economico che stiamo vivendo. 

L’anno scorso, Casalecchio ha varato un ambizioso piano di raccolta dei rifiuti Porta-A-Porta che ben presto si è trasformato in un'emigrazione selvaggia dei rifiuti, vale a dire, in uno SpazzaTour. Perché mai?

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Inviato da il in Patrizia Marani
La mappa della felicità

L’avventura del mio cambiamento verso uno stile di vita in cui sia minimizzata la presenza dell’inquinamento si allarga ora ad abbracciare anche il contesto socio-economico e politico. La domanda chiave cui desidero rispondere con la mia nuova indagine è: quale ambiente fisico, socio-economico e politico rende la persona, e cittadino, più felice? Esiste da qualche parte Utopia o il Paradiso in terra? 

Quale paese al mondo offre quel mix di contatto con la natura, ambiente pulito e giustizia sociale che la maggior parte degli studiosi ritiene sia quello in cui la felicità individuale può meglio attecchire?  Il mio intento finale è quello di andare a vivere in quel paese, o rimanere qui, nel caso in cui sia proprio l’Italia quel luogo ideale….

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Inviato da il in Patrizia Marani
Fine stagione, fine esperimento

Finita la stagione dell'impollinazione più prorompente, posso finalmente aggiornare le informazioni circa il mio esperimento partito alcuni anni fa, come ricordato nel primo post del mio blog, quando mi sono resa conto che trascorrere parte del mio tempo in un ambiente più incontaminato influiva positivamente sulla mia salute, migliorando l'allergia che mi assillava da anni e che mi aveva portato sull'orlo di uno shock anafilattico.

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Allergia bye bye? Cambiando l'ambiente cambiamo noi stessi

Sono finalmente arrivata alla fine, o quasi del mio esperimento: cambiando il mio stile di vita, sarei riuscita a guarire dall'allergia che mi assilla da anni, costringendomi a lunghi periodi di assunzione di farmaci, dopo aver messo in pericolo la mia vita nel non lontanissimo anno 2000, quando sfiorai lo shock anafilattico?

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Video condiviso da il in Maurizio Marna

VIDEO IN INGLESE – Questo video ci ricorda cosa successe l’11 Marzo 2011 nel Giappone orientale e le conseguenze scaturite da allora. La furia distruttrice di un terremoto magnitudo 9, ricordiamo, distrusse diciottomila vite e devastò ogni forma di insediamento umano. Una massa impressionante d’acqua, frutto di un’onda anomala alta oltre 10 metri, travolse anche la centrale nucleare di Fukushima Dai-ichi aggiungendo disastro al disastro. Le radiazioni fuoriuscite, tuttora presenti, hanno contaminato persone e cose nel raggio di circa 30 Km mentre i loro tragici effetti si protrarranno per decenni.

Al di là delle rievocazioni giapponesi, il resto del mondo sembra essersene dimenticato. Il tempo corre troppo veloce? Oggigiorno non guardiamo più al passato? Sia come sia, cittadini e pubbliche autorità dovrebbero operare una scelta definitiva fra nucleare ed energie alternative. Noi speriamo optino per le seconde... Ma è stato un avvenimento eccezionale, gridano i paladini dell’atomo, ovvero una concomitanza di fortissimo terremoto-tsunami-devastazione di Fukushima. Eppure la situazione presenta il drammatico conto di una crescita esponenziale di tumori, soprattutto alla tiroide e nei bambini, lo stesso prezzo pagato da Chernobyl nonostante fosse meno popolata rispetto all’area giapponese. Intanto le pubbliche autorità e la Tepco, società proprietaria dell’ancora mortale impianto, hanno via via ammesso errori, omissioni, lentezze ed il campionario di miserie umane che nessuno vorrebbe mai vedere o sentire. Rimane senza risposta, all’interno di un mondo privo di memoria, la domanda: cosa si aspetta a dare alle energie alternative uno sviluppo costante e diffuso?

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Inviato da il in Maurizio Marna
L'inverno delle Olimpiadi

Indovina... indovinelli: a quale città della Russia meridionale, situata sul Mar Nero, sono stati destinati l'equivalente di 50 miliardi di euro e perché? Sochi è la risposta, sede delle attuali Olimpiadi invernali, il cui nome è stato largamente citato durante gli ultimi tempi. La peculiare finalità di un simile budget finanziario ha suscitato, comunque, grosso clamore e legittime perplessità.

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Video condiviso da il in Maurizio Marna

Chi l’ha detto che l’economia deve crescere a ritmi sostenuti e i consumi pure? Siamo proprio sicuri che la turbo produzione sia sempre la base su cui fondare il nostro benessere? Dopo tanti anni di crisi occorre ritrovare un vero equilibrio fra le risorse consumate e l’ambiente, se non vogliamo smettere di crescere: questo video ci fa vedere come.

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Il cittadino al centro dell’azione politica: Parco della Chiusa ex Talon

Vicino a casa mia, a quindici minuti a piedi, si estende uno dei parchi cittadini più belli al mondo, o almeno lo è sicuramente per me che l’ho fotografato in tutte, ma proprio tutte, le sue meravigliose vesti stagionali e fioriture. Si tratta di un parco di 110 ettari circa, non è roba da poco per un’area metropolitana bolognese di 980.000 abitanti, se si pensa che Central Park a New York è di circa 339. In questo enorme parco, negli ultimi anni, si è insediata la cooperativa Biodiversi che ha vinto un bando del Comune di Casalecchio. Il mandato ricevuto è quello di gestire il parco con un minuscolo budget, coltivando verdure davvero a km 0 e con tecniche biodinamiche, che ne garantiscono la maggiore purezza e qualità possibili.

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Video condiviso da il in Maurizio Marna

E' difficilissimo, oggigiorno, trovare la luce della storia in una persona, ancora vivente, protagonista della vita civile e politica nel proprio paese. Aung San Suu Kyi, l'Orchidea d'acciaio birmana, è questa persona, forgiatasi nelle proprie sofferenze e in quelle del suo popolo attraverso l'armonia di pensiero e la non violenza.

Orchidea d'acciaio è stata ribattezzata Lady Aung San Suu Kyi, nata in Birmania nel 1945. Non è una lady di ferro, come lo fu Margaret Thatcher, ma ha resistito fieramente, con l'arma della dolcezza e della lotta civile non violenta, alle tragiche persecuzioni del regime militare. La sua colpa, assieme a quella di tutto il popolo birmano, è la ricerca della democrazia e la conseguente fine della dittatura dopo mezzo secolo di leggi marziali.  
Solo tre anni fa Aung San Suu Kyi ha riacquistato la libertà, nonostante la Birmania non sia ancora emancipata, e adesso può, finalmente, viaggiare all'estero. Nel 2012, a Oslo, ha ritirato il premio Nobel per la Pace mentre lo scorso Ottobre è venuta in Italia, su invito di molte nostre autorità che, in passato, Le avevano assegnato onorificenze. A Lei, donna di infinita dolcezza e carattere fermo, non interessano i premi quanto (ri)affermare il concetto di dignità umana. L'Università di Bologna, anni fa, l'aveva insignita della laurea honoris causa in Filosofia e a fine dello scorso mese Aung San Suu Kyi l'ha potuta ritirare. Seguitene, qui, il discorso post laurea e osservate questo 'esile' GIGANTE DELLA STORIA: non c'è odio o disprezzo verso i carcerieri militari, solo la ricerca di una pacificazione nazionale. Aung San Suu Kyi ci dà una lezione di etica, d'amore e compassione verso il prossimo, ci dice cosa sia la politica anzi la Politica(con la P maiuscola). E a proposito di quest'ultima il suo discorso dovrebbe essere trasmesso, ciclicamente, dentro il parlamento italiano a scopo didattico. Molti deputati e senatori arrossirebbero di vergogna, se mai ne avessero conservato la capacità....

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Ftalati addio! Acqua minerale nella bioplastica

Rieccomi dopo una pausa un po' lunga, per lasciare decantare i cambiamenti apportati al mio stile di vita nello sforzo titanico di eliminare l'inquinamento dall'ambiente domestico e dal mio corpo.  Ho ottenuto risultati positivi sulla mia salute, in particolare, come vi ho scritto all'apertura del mio blog "L'ambiente siamo noi", sono riuscita a mettere un freno ai sintomi allergici che da anni mi fanno penare? Prima di tutto, che cosa ho cambiato e perché? 

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Riproponiamo alla vostra attenzione l'aspartame, presente in 6000 prodotti, fra cui bibite, chewing-gum e dentifrici, utilizzato abbondantemente dalle adolescenti e giovani donne che tengono alla linea, ma anche dai bambini che masticano volentieri gomme da masticare. Osservato un aumento dei casi di tumore e alterazioni del cervello nei topi o crisi epilettiche nelle scimmie. Dobbiamo attendere siano le autorità, pressate dalle lobby aziendali, a proibirci di utilizzarlo? Basta utilizzare poco zucchero e quel po' che usiamo che sia integrale o miele, così introdurremo comunque meno calorie e più nutrimento.

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Inviato da il in Maurizio Marna
Fine pena mai

Secondo un recente rapporto inglese sul proprio sistema carcerario, tre sono le domande principali che bisogna porsi: 1) quante sono le persone rinchiuse? 2) si tratta di un sistema idoneo? 3) quanto costa ai contribuenti? I dati forniti e le successive analisi dimostrano una sostanziale inefficacia, sotto tutti gli aspetti, di un apparato pensato e realizzato attraverso criteri non più consoni all'evoluzione storico-sociale ed economica dello stato britannico.

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Questa Ted Talk in lingua inglese illustra l'antico modello socioeconomico delle popolazioni del Ladhakh, dove Helena ha vissuto per 26 anni e che ella ritiene sia alla base di una società estremamente armoniosa e felice. Si tratta del modello tipico di una società tradizionale da noi smarrito, perché investito e schiacciato dall'impeto modernizzante della società industriale. Grazie al Ladhakh, possiamo però forse tentare di recuperare ciò che di prezioso è andato perduto, riadattandolo al nostro stile di vita. E' questa la sfida che ci troviamo di fronte nel nostro tempo.

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Inviato da il in Maurizio Marna
SANA 2013: PERCHE'BIO C'ERA!


Venticinque anni di rassegne progressivamente incentrate sul vivere BIO. Una pluridecennale occasione di accrescere la propria sensibilità verso l'ambiente. La voglia di conoscere e far conoscere il rispetto concernente la natura, senza lo sfruttamento intensivo delle sue risorse. Cinque lustri di SANA, manifestazione internazionale dedicata al comparto biologico/naturale, hanno sempre diffuso questi concetti, in Italia e all'estero, presso le aree espositive del distretto fieristico di Bologna. L'edizione 2013, poi, non si è certo sottratta all'indiscussa vocazione di polo aggregativo non solo di BIO aziende ma anche di BIO coscienze. Basta guardare i risultati conseguiti. 

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Inviato da il in Maurizio Marna
Venezia, o cara

 

Serenissima ha smesso di esserlo da secoli ma possiede tanti altri aggettivi: straordinaria, affascinante, mirabile, decadente (non decaduta) Venezia lo è e lo sarà sempre. Eppure quando ci si trova lì, specialmente durante i periodi di maggior afflusso turistico, alzi la mano chi non ha provato almeno un po' di disagio. Ci sbagliamo?

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Inviato da il in Maurizio Marna
Un giorno, a Detroit...

Lo scorso 18 Luglio il governatore del Michigan, il repubblicano Rick Snyder, ha dichiarato, a mezzo video, la bancarotta di Detroit. Obbligazioni municipali per 18 miliardi di dollari, non più garantite, hanno affondato la metropoli simbolo della produzione automobilistica americana. 

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Video condiviso da il in Patrizia Marani

Il Prof. Giuseppe Genovesi, del Policlinico Umberto I° di Roma, uno dei maggiori studiosi mondiali dell'MCS, la sensibilità chimica multipla, ci descrive magistralmente questa malattia ambientale che viene da molti medici definita una malattia psichica, per profonda ignoranza e per non disturbare i cospicui interessi di certa industria, la quale potrebbe essere costretta da un'opinione pubblica davvero informata a riformarsi e ad usare per le proprie produzioni industriali le esistenti alternative non tossiche.

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