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Tutte le sfide di una Neomamma

biomamma intro
di Patrizia Marani

La vita umana è da sempre, sin dal concepimento, lastricata d'insidie. Emancipazione ha voluto dire per noi donne adottare uno stile di vita più simile a quello maschile, ma la nostra biologia non si è affatto emancipata. Siamo noi donne che continuiamo ad accogliere nel nostro corpo il corpo di nostro figlio in crescita e a determinarne lo stato di salute o meno nel tempo. Questo dato di fatto comporta delle responsabilità e implica una consapevolezza delle nuove trappole celate nel periodo storico in cui viviamo.

La prima trappola risiede proprio in quel peso tossico corporeo ormai presente in tutti noi e la cui entità dipende dallo stile di vita che conduciamo. In circolazione nel corpo umano, oggi, possono essere presenti fino a 2-300 composti chimici tossici e nel latte materno sino a 397. E ciò dipende in gran parte dal nostro stile di vita.

COSA PUOI FARE PER PROTEGGERE IL BAMBINO DURANTE LA GRAVIDANZA E NEI PRIMI ANNI DI VITA?

Non bere e non fumare in gravidanza. Sembra un'ovvietà, ma non guasta ripeterlo. All'origine del deficit d'attenzione/iperattività, disturbi del cervello in costante ascesa, assieme al fattore genetico, vi possono essere condizioni ambientali quali il fumo di sigaretta e l'assunzione di alcol, sostanze a cui noi donne facciamo sempre più fatica a rinunciare.

Il fumo passivo di sigaretta fa altrettanto male, cari papà, qui sta a voi. Il fumo è sospettato (studio australiano) di ogni nefandezza, persino quella di essere all'origine delle malformazioni in ascesa dell'apparato riproduttivo dei neonati maschi.

Lo stress, soprattutto se è forte e continuo, è estremamente dannoso in quanto può provocare delle alterazioni degli equilibri ormonali che andranno a influire negativamente sul feto in formazione, anche in modo molto grave. Quindi, durante la gravidanza è bene condurre una vita regolare e, quanto più possibile, serena. Anche qui, la collaborazione dei papà è a dir poco vitale.

vendita diretta prodotti bio webMangiate unicamente cibo biologico fresco, acquistato nei mercatini e quanto più possibile non a contatto di pellicole in PVC e poliestere.

Evitate come la peste gli alimenti industriali, carichi di conservanti, additivi, coloranti, acidificanti, aspartame, ecc. ecc. Un recente studio inglese indica un possibile collegamento fra consumo di certi additivi alimentari come coloranti artificiali e conservanti e un aumento dell'iperattività/deficit d'attenzione nei bambini. Sono in corso ulteriori ricerche per capire come gli additivi alimentari possano influire sull'iperattività infantile.

I cosmetici e i prodotti che usiamo per la cura e la pulizia del nostro corpo entrano dentro di noi. Se contengono delle sostanze tossiche, queste avranno un impatto negativo sul feto in formazione, oltre che sulla nostra salute. Tanti di questi prodotti possono contenereftalati, composti chimici che hanno un'azione estrogenica e influiscono sui delicati equilibri ormonali del feto maschile in formazione, con effetti dirompenti sul suo futuro apparato riproduttivo. La presenza di ftalati non e' in genere riportata in etichetta, pertanto si possono evitare in due modi.

1. Diminuite drasticamente il numero di prodotti utilizzati, 2. usate unicamente quelli sicuri, sulla base della banca dati dell'EWG (i dati piu' ampi e aggiornati sulla pericolosita' o meno degli ingredienti presenti nei cosmetici): niente bagni schiuma e shampoo che possono essere saturi di fragranze sintetiche, conservanti (i tre noti parabeni, controllare le etichette) e ftalati, sì ai saponi naturali a base di olio di oliva o di alloro biologici. Per il corpo, olio di argan o di mandorle, sempre biologici e contenuti in bottiglie di vetro, non di plastica, giacché la plastica dura può contenere Bisfenolo A, un altro interferente endocrino con effetti similari a quelli degli ftalati. Usate rossetti privi di piombo e profumi.

Non usate profumi, che possono contenere migliaia di sostanze di sintesi tossiche, né durante la gestazione né durante l'allattamento. Persino i profumi più costosi posso contenere muschi sintetici e ftalati. Usate solo le fragranze naturali. La parola "naturale" deve essere specificata in etichetta. I cosmetici cosiddetti naturali non sono una garanzia di salubrità assoluta, sebbene la qualità sia in genere migliore, controllate comunque le etichette e servitevi della banca dati dell'EWG per verificare la tossicità o meno degli ingredienti.

Considerate che alcuni composti tossici , gli interferenti endocrini, fra cui gli ftalati, agiscono proprio a dosi infinitesimali, perché hanno un'azione simile a quella degli ormoni femminili e riescono a superare la barriera che la natura ha innalzato a protezione del feto, la placenta.

Per le pulizie utilizzate solo prodotti naturali, o fatti in casa, mescolando aceto bianco ad acqua per la pulizia dei vetri,   bicarbonato di sodio e aceto bianco per la pulizia dei lavandini ecc., o acquistati nei negozi specializzati in prodotti biologici. I prodotti ai microrganismi efficaci (EM), in particolare, introducono altresì nell'ambiente domestico microrganismi benefici, troppo poco presenti nei sterilizzati ambienti moderni. Per la lavastoviglie e la lavatrice, rigorosamente solo prodotti biologici naturali non tossici e non profumati. Sfuggite tutte le profumazioni sintetiche, candele profumate, profumatori per ambienti e via dicendo.

biomamma mare smallEvitate la plastica in tutte le sue forme, nella quale possono essere presenti ftalati e bisfenolo A. Sostituitela con contenitori di vetro o ceramica.

L'acqua minerale ideale sarà quella derivante da una sorgente d'alta montagna, con pochi residui fissi, nitrati e niente nitriti, molto meglio se in bottiglia di vetro o in bioplastica.

Respirate quanto più possibile aria pulita nei parchi, al mare e in montagna.

Se abitate vicini a strade molto trafficate, fabbriche, centrali a biomassa o inceneritori trasferitevi. No ai ripetitori per cellulari sul tetto di casa, che sono sospettati di causare nel tempo danni anche agli abitanti adulti.

 

 Ipad stand di Veronica BelmontNon intrattenete lunghe conversazioni al cellulare o tenete il cellulare e i dispositivi elettronici il più lontano possibile dal bambino in gestazione perché i potenti campi di onde radio agiscono sui campi elettrici del vostro corpo e, quindi, anche su quelli del bambino stesso. Un importante studio della Scuola di Medicina dell'Università di Yale ha riscontrato un aumento dei casi di iperattività/deficit d'attenzione e danni alla memoria, in topi esposti alle onde elettromagnetiche del cellulare durante la gravidanza. I ricercatori sottolineano, pertanto, che l'esposizione in-utero alle radizioni del cellulare può avere effetti similari sul feto umano. Per il principio di precauzione è meglio evitare.

In seguito, il cellulare non devrà essere utilizzato dal bambino se non in casi di emergenza, in quanto vi sono studi che riscontrano un collegamento fra uso di dispositivi elettronici e deficit d'attenzione/iperattività.

Tutti questi comportamenti dovranno essere mantenuti durante tutto l'allattamento che, secondo alcuni studiosi, per fornire a vostra figlia la corretta immunità prevenendo l'insorgere di allergie,save the man foto 1a dovrebbe durare almeno un anno e mezzo, se non due.

In seguito, se non potrete allattare, attenzione ai biberon, per stare dalla parte dei bottoni, usate il vetro se non volete rischiare che il solito bisfenolo A possa migrare nel latte. Oppure assicuratevi che non sia fra i componenti utilizzati per fabbricare il biberon. E controllate che non sia presente il bisfenolo A nei pannolini usa e getta.

Tutti i prodotti che utilizzerete per la cura del suo corpo, una volta nato, dovranno essere vagliati con estrema attenzione. No baby shampoo, né oli minerali artificiali. Da rileggere Belle da morire, perché valgono più o meno gli stessi consigli dati per i prodotti cosmetici femminili.

Quando svezzerete il bambino, circa l'alimentazione, che vi consiglierà il pediatra, vi rammento di utilizzare comunque gli accorgimenti che avete osservato per la vostra alimentazione durante la gravidanza: pane e pasta integrali, cereali di diverso tipo integrali e a basso o nullo tenore di glutine, come la quinoa, il farro o il grano saraceno (all'origine dell'intolleranza al glutine è il grano 'moderno' con un elevato contenuto di glutine), tante verdure e frutta fresca biologica e di stagione. Attente alla soia per i maschietti! Ha un'azione estrogeno-simile naturale.

Gli alimenti biologici non hanno residui di pesticidi e fitofarmaci vari che danneggiano la salute e sono, inoltre, più nutrienti perché crescono su terreni qualitativamente più ricchi. La scarsa qualità nutritiva di tanti alimenti acquistati tramite la grande distribuzione e le conseguenti carenze nutritive paiono essere all'origine, fra l'altro, dell'aumento esponenziale delle allergie nei bambini.

La ricerca scientifica più recente - uno studio americano di marzo 2013 - avanza, per di più, l'ipotesi che i residui di fitofarmaci, distruggendo preziosi batteri contenuti nello stomaco durante la digestione, siano all'origine delle tante allergie alimentari infantili. 

In quanto ai giocattoli, meno plastica e gomma possibile (possibili componenti: PVC, Bisfenolo A, Ftalati), ma tanti animali e aria aperta goduta nelle fattorie dei produttori biologici dove andrete a procurarvi alimenti freschi per tutta la famiglia. Nulla di elettronico: le onde elettromagnetiche, potenti onde radio nel caso di cellulari, tablet ecc., rischiano d'interferire con i messaggi biologici che guidano lo sviluppo del corpo di vostro figlio, in veloce trasformazione. Tanti bei libri, invece sì.

Tutti questi accorgimenti faranno sì che il vostro latte contenga meno tossine possibili e sia l'alimento senza eguali che è sempre stato per il cucciolo umano e che, dopo la nascita, il vostro bambino cresca senza allergie, evitando le prime insidie che comporta il vivere nella nostra società. In attesa di cambiarla, tutti assieme. 

PER APPROFONDIMENTI:

FONTI:

Ftalati e muschi sintetici nei profumi, Greenpeace

http://articles.mercola.com/sites/articles/archive/2012/07/04/cellphone-radiation-may-cause-adhd.aspx

http://psychcentral.com/news/2013/04/21/possible-link-between-adhd-in-children-cell-phone-use/53948.html

National Institute of Mental Health http://www.nimh.nih.gov/health/topics/attention-deficit-hyperactivity-disorder-adhd/index.shtml

Campaign for Safe Cosmetics http://safecosmetics.org/downloads/NotSoSexy_report_May2010.pdf

BIBLIOGRAFIA
Cosmetics Unmasked, Your Family Guide to Safe Cosmetics and Allergy-free Toiletries, Dr Stephen & Gina Antczak
Our Stolen Future, Theo Colborn et al.
The Toxic Consumer, Ashton & Salter Green
Electromagnetic Fields, B. Blake Levitt

CAMPAGNA IN DIFESA DEL LATTE MATERNO, leggi SAVE THE MAN

Leggi Come proteggersi dall'elettromagnetismo

Leggi il post del mio blog, La sfida di essere genitori oggi

PER UN CONFRONTO FRA ALIMENTI BIOLOGICI/BIODINAMICI E DA AGRICOLTURA CONVENZIONALE LEGGETE:

Il prezzo di non mangiare BIO: bio costa veramente di più?

Il prezzo del BIO: differenza qualitativa

Perché BIO conviene: come abbattere il prezzo del biologico/biodinamico

Guarda il video Tutta la verità sull'ASPARTAME

Per approfondire la storia dei microrganismi utili perduti e come recuperarli leggete il post del mio blog

Crediti:

Foto intro e foto 5 di Mothering Touch

Foto 4 di  Veronica Belmont