in questo sito vengono usati i cookies navigandonel sito accetti.

Preferisco il rumore del mare: Matteo Miceli, il BIONAVIGATORE

di Maurizio Marna

 Foto intro MatteoMiceli

E' facile e allo stesso tempo difficile scrivere di Matteo Miceli. Facile perché il suo bellissimo sito(www.matteomiceli.com) ben ce lo descrive, difficile se pensiamo di comprendere appieno, noi che non siamo mai andati in barca, il significato di un grande amore verso il mare.

Foto 1 MatteoMiceliChi è Matteo Miceli> Nasce ad Ostia, 43 anni fa, in una famiglia già molto appassionata di sport acquatici. La vela, il mare, il senso di libertà ed il rispetto della natura diventano per lui, a partire dalla tenerissima età, un percorso imprescindibile grazie anche ai preziosi insegnamenti del padre e dello zio. Matteo Miceli, crescendo, matura un profondo rapporto con la navigazione e le barche iniziando a conoscerne le dinamiche strutturali, la manutenzione, le basi realizzative. Le sue conoscenze via via si incrementano ed i cantieri nautici ne accrescono notevolmente la formazione tecnica, quando acquisisce importanti specializzazioni nei materiali da costruzione sperimentali (vetroresina, carbonio). La carriera professionale di Miceli prende dunque il volo, anzi veleggia a piena forza fino ad impiegarne le conoscenze in ambito nautico-sportivo, dove raccoglie meritati successi: è detentore, infatti, di primati legati a traversate atlantiche su catamarano.
Ma L'Utopia (con la U maiuscola) di Matteo Miceli, quella che lui trasforma in realtà, ci parla di conoscere se stessi e i propri limiti, attitudine non sempre ovvia, di essere ben allenati sia fisicamente sia psicologicamente, di avere spiccate doti organizzative, di essere insomma pronti a misurarsi con i vasti spazi marini. Matteo Miceli, ne siamo sicuri, non vuole piegare la natura alle regole dell'uomo desiderando, invece, rispettarne i ritmi, le leggi, le consuetudini per migliorare l'equilibrio fra essa e l'uomo. Ora il suo orizzonte, anzi BIO ORIZZONTE, lo porterà, il prossimo anno, a fare il Giro del mondo su un'eco imbarcazione il prototipo chiamato, appunto, Eco40. Lo staff di PERCHE'BIO sostiene con entusiasmo l'impresa di Miceli e ritiene necessario diffonderne i principi ispiratori.

Una concreta BIO UTOPIA > ROMA OCEAN WORLD 2014, ZERO EMISSION, sarà un giro del mondo, no scalo, da Roma a Roma. Una traversata certamente molto importante e difficile, tuttavia non uguale alle altre. C'è di più, molto di più perché il viaggio sarà a impatto zero leggi completamente autosufficiente, privo quindi di rifornimenti, con materiali naturali e di riciclo per il sostentamento. Matteo Miceli, avendo percorso numerose volte mari e oceani, ne conosce le alterazioni causate dal cambiamento climatico proponendosi, al riguardo, di sensibilizzare l'opinione pubblica. Quando gli equilibri vengono compromessi è lo stato generale dell'ambiente a preoccupare chi, come lui, ci vive a stretto contatto e l'Eco40, l'imbarcazione che guiderà, rappresenta la svolta green della tecnologia nautica, un ottimo esempio rivolto al settore costruzione onde ridurre drasticamente i relativi inquinanti. La navigazione, poi, avverrà escludendo sprechi delle risorse nonché implementando un circolo virtuoso di consumo e riciclo. Sono gli obiettivi o meglio i "quattro eco obiettivi principali", così li definisce Matteo Miceli, di ROMA OCEAN WORLD 2014, ZERO EMISSION. Vediamoli assieme:                                          

-  rendere noti i cambiamenti climatici avvenuti nelle zone di mare e di terra, toccate dalla traversata

-  effettuare vere e proprie rilevazioni scientifico-oceanografiche, sia biologiche sia fisiche, attraverso una capillare attività di prelievo conforme a ben determinati programmi di ricerca

-  dimostrare che esiste un' eco-tecnologia, capace di rispettare l'ambiente durante la navigazione; si tratta, infatti, di utilizzare fonti alternative rinnovabili quali l'energia solare, l'eolica, il fotovoltaico e, sul versante prettamente nautico, le eliche a trascinamento marino. Quest'ultime sono in grado di generare energia per l'uso di bordo, compreso il funzionamento del motore, senza consumo di carburante ed emissioni inquinanti

- sperimentare una mobilità smart in mare, testandone la affidabilità in condizioni estreme.

Foto 2 MatteoMiceli qui,  la  EsteEco40                      Foto 3 MatteoMiceli


L'Eco40 sarà, allora, una 'casa galleggiante' naturale, a bassissimo impatto ambientale, luogo di reali ottimizzazioni energetiche e di mantenimento. Un tale prodotto nautico, le cui prestazioni verranno testate nel corso del ROMA OCEAN WORLD 2014, ZERO EMISSION, e prima ancora l'idea di una traversata globale in piena autonomia energetica devono la loro nascita allo spirito ambientalista di Matteo Miceli. Le sue esperienze di viaggio non interessano solo gli appassionati ed i provetti navigatori, ma altresì coloro che ascoltano il suono della natura: perché non fargli avere, dunque, tutto il nostro sostegno? 

                                                                                           Foto 4 MatteoMiceli

 


FONTI
www.matteomiceli.com


BIBLIOGRAFIA

Matteo Miceli-Jean-Luc Giorda, L'oceano a mani nude, collana Nutrimenti de laFeltrinelli, 2011