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Profumo di Perc

di Patrizia Marani

Dry rich701 intro

LAVAGGIO A SECCO, UN PULITO TOSSICO Entrare in un tipico lavasecco significa respirare a pieni polmoni un odore pungente che nell’immaginario collettivo ha assunto il ruolo d’Archetipo del Pulito, più dell’aria di montagna o della brezza marina. Ma ciò che, ahimè, s’insinua nel nostro corpo attraverso il respiro mentre siamo in attesa nella lavanderia e che assieme agli abiti "puliti" ci portiamo a casa è il solvente clorurato tossico universalmente adottato sin dagli anni ‘30 per la pulizia a secco degli indumenti, il Percloroetilene, Perc per gli amici.

Dry Penelope Waits SMALLLA TECNICA DI PULIZIA A SECCO CON IL PERC

La pulizia a secco comporta il lavaggio dell’indumento a temperatura media con un solvente liquido, solitamente il Perc, che viene in seguito risciacquato in un altro bagno, sempre a base di Percloroetilene, asciugato a macchina e, infine, riscaldato, in modo da far evaporare i residui del solvente. L’acre odore tossico promanato dagli abiti lavati a secco, dovuto al carico rimanente di Perc, viene custodito dal sottile involucro di plastica con cui sono avvolti e convogliato dentro i nostri appartamenti, armadi e cassetti, dai quali continuerà a emanare per lungo tempo. Non solo, la presenza di Perc, tenderà ad accumulare negli abiti e a incrementarsi nel tempo, lavaggio dopo lavaggio.

Ironia della sorte è che questa speciale pulizia a secco la riserviamo in genere agli indumenti in tessuti pregiati, seta, lana pura o lino, proprio quelli naturali che, a differenza delle stoffe sintetiche a base di materiali plastici, a contatto con il nostro corpo non rilascerebbero alcuna sostanza tossica (se non li lavate con detersivi tossici e allergenici). Così, invece, ci troviamo a inalare percloroetilene ogni volta che li indossiamo

Sebbene l’uso pluridecennale da parte dell’80% circa dei lavasecco europei abbia sdoganato il PERC, conferendogli un’apparenza rassicurante, la ricerca scientifica ha evidenziato che questo solvente è uno degli ingredienti più pericolosi del cocktail tossico cui dà alloggio il nostro corpo di donne e uomini moderni (vedi, peso tossico tossico corporeo), tanto è vero che la California ha messo nel 2008 al bando graduale il percloroetilene nel lavaggio a secco che diverrà totale nel 2023. Vediamo perché.

CHE COS’E’ IL PERCLOROETILENE?Dry cleaning shop

E’ un composto tossico altamente volatile (VOC, volatile organic compound) e contaminante persistente, (un cosiddetto POP - persistent organic pollutant) dell’ambiente - aria, suolo e falde acquifere - usato principalmente nel lavaggio a secco e per lo sgrassaggio dei metalli.

DOVE SI TROVA E COME PUO’ ENTRARE DENTRO DI ME?

Questo composto può giungere a noi in molteplici modi:

- per via inalatoria, quando ci troviamo all’interno di un lavasecco o se abitiamo nelle vicinanze di un tale esercizio;

- quando indossiamo un abito lavato a secco;dai nostri armadi, ove depositiamo gli abiti;

- dall’acquedotto casalingo, giacché in dosi più o meno basse (i massimali sono regolamentati a livello europeo, 10 microgrammi/l*) è un contaminante dell’acqua potabile proveniente da falde acquifere nelle vicinanze di industrie che utilizzano perc;

- dagli alimenti (burro, parti grasse della carne, formaggi), giacché il percloretilene viene assorbito dalle sostanze grasse, nelle quali accumula.

LE INDUSTRIE Fonti d’inquinamento ambientale da percloroetilene sono le industrie tessili, i produttori di clorofluorocarburi, le industrie che praticano la sgrassatura a vapore, la pulizia dei metalli, fabbricano rivestimenti in gomma o trattano la pelle, ecc. Il perc, inoltre, può essere aggiunto alle formulazioni di aerosol, essere presente nei solventi di pulizia, inchiostri per la stampa, adesivi, sigillanti, lucidi, lubrificanti e siliconi.

PRODOTTI DI CONSUMO: può essere utilizzato in diversi prodotti di consumo, fra cui il liquido correttivo per macchine da scrivere, il lucido da scarpe, gli adesivi – quelli murali inclusi – gli smacchiatori e i prodotti di pulizia per il legno.

clothes in wardrobe

QUALI SONO I DANNI PER LA SALUTE?

Cancerogeno, danni al sistema nervoso centrale, reni e fegato.
Una volta entrato nel corpo, il percloroetilene viene immagazzinato nel tessuto adiposo, da dove esercita la sua azione nefasta. L’esposizione prolungata al Percloroetilene, anche a basse concentrazioni, aumenta il rischio di sviluppare tumori, in particolare all’esofago (vi è un’incidenza più elevata nelle persone soggette a esposizione occupazionale), danni al fegato, ai reni e al sistema nervoso centrale.
Inalare Perc per brevi periodi può, infatti, causare vertigini, senso di affaticamento, mal di testa e sudorazione, sino a mancanza di coordinazione e perdita di coscienza, ma solo a quantità più elevate di quelle normalmente presenti nell’ambiente. “Studi di laboratorio hanno evidenziato che gli animali esposti ripetutamente per inalazione e ingestione contraggono il cancro e subiscono dei danni ai reni e al fegato”.

Dry PJFurlong06 handCOSA POSSO FARE IO? LE ALTERNATIVE

- Non acquistare abiti che devono essere lavati solo a secco;

- Quando possibile, lavare a mano delicatamente, con saponi naturali e in acqua appena tiepida gli indumenti in tessuti preziosi, senza strizzarli;

- Scegliere lavaggi delicati della lavatrice senza centrifuga per evitare l’infeltrimento degli indumenti in lana.

- Scegliere i lavasecco che utilizzano metodi di pulizia non tossici. Può essere utile, per stimolare gli esercenti alla riconversione, iniziare a porre delle domande sulle tecniche di lavaggio....Secondo la classifica dell’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente della California, la quale ha stanziato anche dei finanziamenti per le aziende che si convertono a questo tipo di tecnologie (perché non seguire l'esempio, cari amministratori?), non è tossica 1. la pulizia ad acqua con detergenti (un esame dei principali ingredienti da parte dell’EPA non avrebbe riscontrato rischi per la salute); 2. la pulizia con – udite udite - anidride carbonica – proprio lei, la famigerata CO2.

Questo secondo metodo offre un grande vantaggio: gli scarichi di CO2 provenienti dai processi industriali che normalmente finirebbero nell'atmosfera, sono usati al posto del percloroetilene per il lavaggio a secco. Ma come? Il processo a base di CO2 , gas naturale non infiammabile e non tossico è un sistema che usa la CO2 liquida come solvente di pulizia. Il gas, infatti, assume lo stato liquido se soggetto a pressione. Sebbene le quantità di CO2 emesse da un lavasecco che operi secondo questi sistemi non siano conosciute, dovrebbero essere coperte dalla quantità di anidride carbonica impiegata nella pulitura a secco.

Dry cleaning water colors

Sempre secondo l’Agenzia, non rientrano invece nella lista dei metodi non tossici le seguenti tecniche di pulizia a secco, seppure ritenga siano alternative MENO tossiche per la salute e per l'ambiente del Perc e, quindi, preferibili:
Il sistema GreenEarth, tecnica a base di silicone liquido. Secondo l’azienda proprietaria del brevetto, il silicone liquido, una volta immesso nell’ambiente, si scomporrebbe nei suoi elementi naturali: sabbia, anidride carbonica e tracce d’acqua. L’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente dello stato della California non considera il D5 o il metil-silossano volatile, principale ingrediente GreenEarth, un VOC (composto organico volatile), ma l’Ente per la Valutazione del Rischio per la Salute Ambientale della California, a seguito di una valutazione dell’informazione disponibile, ha concluso che l’esposizione alle più alte concentrazioni di vapore raggiungibili di D5 provoca nei ratti tumori uterini. Pare, tuttavia, che diversi altri enti regolatori abbiano trovato il solvente D5 accettabile, fra cui Ambiente Canada (Environment Canada), il quale ha stilato una ponderosa relazione in proposito, che riscontra “l’assenza di rischio per l’ambiente”.

Tecnologie a base di solventi idrocarburi L’informazione sanitaria su questi miscele d’idrocarburi, a eccezione del solvente Stoddard, sono limitate, non avendo nessuno di essi passato un processo di valutazione formale se sia o meno un contaminante dell’aria. Per quanto concerne lo Stoddard, è stato condotto dal Programma di Tossicologia Nazionale americano “uno studio biennale d’inalazione del solvente con le conclusioni che esiste una certa evidenza scientifica di attività cancerogena nei ratti maschi. Per di più, tale solvente può essere irrritante per occhi, naso, gola e può altresì produrre effetti sul sistema nervoso. Un effetto negativo secondario sulla salute di questi solventi alternativi è che tutti i solventi idrocarburi sono considerati dei composti organici volatili (VOC) che contribuiscono alla formazione dell’ozono, un gas dai molti effetti nocivi per la salute, fra cui l’irritazione respiratoria, l’asma e morte prematura”.

- Se i vostri vestiti sono stati puliti a secco con Perc, togliete l’involucro di plastica e esponeteli all’aria sino a che l’odore non sia stato totalmente eliminato.Dry cleaned jeans

- In quanto agli smacchiatori a base di Perc, niente smacchia meglio un abito del sapone di Marsiglia puro, applicato sulla macchia bagnata e lasciato seccare. Per le macchie d’unto, efficaci anche i prodotti ai microorganismi.

- Utilizzate prodotti di pulizia della casa naturali o le sempreverdi "ricette della nonna".

* Un microgrammo corrisponde a un millesimo di milligrammo per litro

FONTI ON LINE

WHAT IS PERCHLOROETHYLENE, HOW IS IT USED, AND HOW MIGHT I BE EXPOSED? Environmental Protection Agency 

Messa al bando dello Stato della California

Il sistema coperto da brevetto di Green Earth 

Green Earth cleaning 

Dry Cleaning Alternative Solvents: Health and Environmental Impacts

Environment Canada report on D5 

FONTI BIBLIOGRAFICHE

The Toxic Consumer di Elizabeth Salter Green e Karen Ashton

CREDITI FOTOGRAFICI:

Foto intro di Rich701, Foto 1 di Penelope Waits , Foto 2 di Parker Knight, Foto 3 di Alexis Fam Photography, Foto 4 di PJFurlong06, Foto 5 di Jeff Turner, Foto6 di Vintagedebt,

Per approfondimenti, altri articoli nella sezione "CURA DELLA CASA"

Leggete "Pulito è = a Tossico", sui prodotti di pulizia della casa e le alternative disponibili

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