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Ignifughi nel latte materno, da dove vengono?

salotto

di Patrizia Marani

I cadaveri moderni sono praticamente a prova di fiamma: bruciano, infatti, molto più lentamente di quelli antichi. Non si tratta di uno scherzo macabro, accade veramente, e per un motivo ben preciso. Nel corpo dell'uomo moderno si sono insinuati, in modo inedito per la storia umana, i ritardanti di fiamma - sostanze chimiche ignifughe altamente tossiche, sino a inquinare il suo fluido più prezioso, il latte materno e a colonizzare l'intero pianeta. 


coperte sintetiche La rivoluzione della chimica moderna decollata negli Stati Uniti negli anni '30, oltre alla nostra vita ha cambiato anche la morte. Non avremo forse presto più ragione di temere il fuoco, l'elemento anticamente adorato per la terribile potenza poi imbrigliata al servizio umano, perché il nostro corpo sta diventando... ignifugo. I cadaveri moderni, infatti, oltre a impiegare più tempo a decomporsi, a causa della massiccia presenza di conservanti nel nostro sangue (ma per questo, vi rimandiamo all'articolo sui conservanti di prossima pubblicazione), devono essere cremati a temperature più elevate e più a lungo. Ma perché mai?

Tali nuove "virtù" ignifughe del nostro corpo le dobbiamo ai BFR (bromitanted flame retardants ovvero i ritardanti di fiamma bromurati), composti usati nei prodotti di consumo più disparati per impedire che prendano fuoco a seguito di un eccessivo surriscaldamento o in caso d'incendio.

Cosa sono e come agiscono

Appartengono a questa tipologia di composti chimici di sintesi i PBDE che comprendono oltre a tre principali varianti (Deca-BDE, Octa-BDE e Penta-BDE, quest'ultime due messe al bando dalla UE), 200 altri prodotti chimici.

Sono composti altamente tossici, persistenti - resistono alla decomposizione e permangono nell'ambiente per decenni se non secoli -, e bioaccumulano nel corpo concentrandosi nei tessuti lipidici, quindi POP a tutti gli effetti, sebbene non rientrino ancora nella lista dei notori "Banditi" dell'ONU.

I BFR sono chimicamente affini a PCB e diossine e recenti studi effettuati hanno osservato nelle cavie un impatto simile a quello di questi prodotti, vale a dire che esiste il pericolothyroid gland di un'azione sinergica sull'organismo umano fra queste tre grandi 'famiglie' di inquinanti ambientali. 

Azione sulla ghiandola tiroidea

Strutturalmente simili all'ormone tiroideo, altro "merito" dei BFR è quello di essere dei potenti interferenti endocrini, ossia composti che distruggono l'equilibrio ormonale degli organismi, in particolare di quello tiroideo. I BFR sono, infatti, 7 volte più potenti della tiroxina umana come forza legante al recettore tiroideo! Questi diabolici composti hanno, per di più, effetti neurotossici sul sistema nervoso, cervello incluso.

Vi siete mai chiesti perché siano tanto comuni ora i disturbi tiroidei, nonché i bambini con deficit d'attenzione o iperattivi? E' possibile vi sia lo zampino dei BFR, di concerto con altri composti loro affini, materiali che ci hanno forse salvato la vita impedendo il rapido diffondersi d'incendi, ma che stanno colonizzando il pianeta e il corpo umano con l' inarrestabilità di un fuoco violento. 

car interiorDove si trovano: se li conosci li eviti

I BFR si rendono soprattutto necessari perché i prodotti di consumo sono per la maggior parte composti di materiali sintetici che hanno la tendenza a bruciare più rapidamente di quelli naturali utilizzati nel passato, come lana e piuma – ad eccezione della paglia, naturalmente!

Di BFR vengono, quindi, intrise le plastiche – pensate agli interni delle automobili o le attrezzature per ufficio, i lettori DVD, i contenitori dei computer, degli apparecchi televisivi, dei cellulari, tablet ecc. - i pavimenti di materiali sintetici e l'arredamento in stoffe sintetiche fra cui i tappeti, le tende, i divani, le poltrone, le coperte, le lenzuola e i materassi.

Ne è intrisa la cosiddetta gommapiuma, o poliuretano espanso, utilizzata oltre che come fonoassorbente per la correzione acustica, appunto per le imbottiture di materassi, divani, imballaggi, spugne ed altri prodotti di arredamento "morbido".

I BFR sono altresì usati nei tessuti e abbigliamento di fibre sintetiche, fra cui abiti e pigiami per i bambini (!) e nei contenitori di plastica degli apparecchi elettrici.clothes

Tutti prodotti, ahimè, a stretto e costante contatto con il nostro corpo.

I BFR sono, inoltre, entrati nella catena alimentare attraverso l'acqua e sono presenti sia nel tessuto adiposo umano sia nel siero sanguigno, ed è stato registrato un aumento esponenziale di BFR nel latte materno in tutto il mondo.

Uno studio svedese ha rivelato che i livelli di contaminazione del latte materno con PBDE sono aumentati di 50 volte nel periodo 1972-1997. 

Ne sono state trovate tracce nel grasso delle balene che nuotano nelle remote acque atlantiche, per il fenomeno della biomagnificazione.

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Cosa puoi fare tu

Evitare di comprare prodotti che li contengono, esercitando il tuo potere di consumatore, ma come?

Sceglierndo arredamento e abbigliamento di tessuti naturali ed evitando le plastiche quanto più possibile, privilegiando i metalli, il legno, la ceramica, il vetro e altri materiali naturali.

Usando abbigliamento in tessuti NATURALI, ancora meglio, quando è possibile, se di fibre vegetali da coltivazione biologica.

Optando per pavimenti in legno o di materiali vegetali, piuttosto che tappeti e moquette.

Scegliendo attrezzature elettriche con contenitore metallico, anziché di plastica. Nel letto, scegliere materassi bio, con imbottiture naturali, e coperte di tessuti naturali - cotone, lana, canapa e lino - senz'altro più salutari a contatto con il nostro corpo e dei nostri bambini. 

Acquistando i prodotti delle aziende che stanno cercando di sostituire i BFR con alternative meno tossiche perparquet l'ambiente e l'uomo, come Dell, Ericsson, Philips, IKEA e NEC. IKEA, in particolare – incoraggiata dal bando messo in atto in Svezia già negli anni '90 – sta eliminando gradualmente i BFR dai suoi prodotti. Apple, oltre ad aver ridotto il consumo energetico dei suoi prodotti, ha eliminato dalla propria produzione i BFR  e altri tipi di plastica molto tossici.

Optando per il vintage, mobili in legno massiccio del periodo "pre-ritardanti".

Ricordarsi di prendere precauzioni di comportamento generale contro gli incendi, come non fumare a letto o non friggere a fuoco alto gli alimenti e installare sistemi d'allarme ad hoc.

Le nostre scelte di acquisto porteranno anche l'industria a scegliere di conseguenza....abbandonando l'uso di sostanze tossiche. Non attendiamo gli enti regolatori, troppo soggetti al potere corruttivo delle lobby economiche.

BIBLIOGRAFIA

The Toxic Consumer, Elizabeth Salter Green e Karen Ashton 

FONTI ON LINE

Our Stolen Future 

Eriksson, P, H Viberg, E Jakobsson, U Orn and A Fredriksson. 2002. A brominated flame retardant, 2,2',4,4',5-Pentabromodiphenyl Ether: Uptake, retention, and induction of neurobehavioral alterations in mice during a critical phase of neonatal brain development. Toxicological Sciences 67:98-108.

Greenpeace, a guide to greener electronics

Copyright fotografici

Foto intro di Wonderlane, Foto 1 di P. Marani, Foto 2,  Foto 3 di DVS1mn, Foto 4 di EPSos.de, Foto 5 di AMagill, Foto 6 di P. Marani

Leggi per approfondimenti "SOS ormoni, interferenti endocrini".

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