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Nutrigenomica e i sei colori della salute

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di Patrizia Marani

A risvegliarci dalla sbornia da trash food che caratterizza la civilta' contemporanea è una nuova e rivoluzionaria scienza, la nutrigenomica, che si propone di adattare l'alimentazione al corredo genetico della persona per massimizzarne la salute lungo tutto l'arco della vita attraverso la conoscenza degli ALIMENTI FUNZIONALI, riconoscibili dal colore. Impariamo l'ABC di UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE SULLA BASE DEI COLORI  

Negli anni '90 l'unica preoccupazione alimentare consisteva nell'escogitare ogni stratagemma per trascorrere meno tempo possibile in cucina. Con tre ore settimanali del sabato passate in un ipermercato a correre ginnicamente da una corsia alimentare stracolma all'altra riempiendo carrelli ciclopici di simil-baguette, pizze e patatine surgelate, wrustel, bibite gasate, gelato industriale, merendine, latte a lunga e una raffica di piatti precotti, il gioco era fatto. Ora, invece, la ricerca scientifica scopre che il cibo spazzatura può addirittura "accendere" i geni "cattivi" presenti nel nostro DNA, mentre una buona alimentazione è in grado di "accendere" quelli "buoni" e di "spegnere" o contrastare l'espressione dei "cattivi". Cio' che mangiamo e' il fattore principe alla base della nostra salute.

LA NUTRIGENOMICA A risvegliarci dalla sbornia da trash food è una nuova e rivoluzionaria scienza, la nutrigenomica, che si propone di adattare l'alimentazione al corredo genetico della persona per massimizzarne la salute lungo tutto l'arco della vita. Secondo recenti scoperte, infatti, nel corso dell'evoluzione umana gli elementi nutritivi presenti negli alimenti di cui ci nutriamo hanno dato forma – assieme agli altri stimoli ambientali - al nostro genoma, il set di istruzioni ereditate dai nostri avi necessario per costruire, far funzionare e mantenere un organismo vivente, nonché trasmettere la vita alla prossima generazione. E per di più ne influenzano l'espressione. In futuro si potrà, attraverso un'analisi del nostro DNA, individuare i punti deboli e forti del nostro codice genetico e agire su di essi attraverso alimenti speciali, detti funzionali, per ottimizzare il nostro stato di salute.

I geni, infatti, definiscono le opportunità di salute e la suscettibilità alle malattie, mentre fattori ambientali e alimentazione determinano quali geni di quel particolare corredo genetico verranno attivati. La nutrigenomica, indagando sulla cruciale interazione fra geni e nutrimento, può orientarci verso diete cucite su misura del nostro DNA che potenziano i geni "buoni", lasciando inattivi quelli "cattivi".

6colori1 smallALIMENTI FUNZIONALI E I NUTRACEUTICI 

GLI ALIMENTI FUNZIONALI Ma non tutti gli alimenti nascono uguali. I prodotti agricoli industriali sono, in genere, poveri dal punto di vista nutritivo a causa dei metodi di coltivazione e dei lunghi tempi di distribuzione, nonche' ricchi di additivi nocivi e suscettibili di attivare i geni "cattivi".

SCEGLIETE FRUTTA E VERDURA MATURE Riempiamo i nostri piatti di colore, tenendo ben in mente che queste proprietà risananti sono al massimo quando frutta e verdure raggiungono il picco di maturazione e al minimo dopo diversi giorni di permanenza in frigorifero! Un frutto raccolto prima che sia maturo non ha avuto abbastanza tempo per sviluppare appieno il proprio potenziale di vitamine e minerali. Il processo di maturazione continua anche dopo la raccolta, ma quel frutto non raggiungerà mai lo stesso valore nutritivo che avrebbe conseguito se fosse stato lasciato maturare sull'albero.

VIVA VERDURE E FRUTTI FRESCHI La natura, per di più, prevede che quando il frutto cade dall'albero inizi immediatamente a degradarsi, in modo da reintrodurre rapidamente gli elementi nutritivi nel terreno e l'albero possa produrre tanti nuovi frutti anche la prossima stagione. Ciò accade anche alle verdure, la cui chimica interna comincia a mutare non appena vengono raccolte. E' bene quindi frequentare assiduamente i mercatini degli agricoltori per garantirsi un intervallo dal campo al nostro piatto più breve possibile, comprando poco e spesso in modo da non trattenere frutta e verdura a lungo nel frigo di casa. Nei supermercati, informarsi su quali sono gli arrivi della giornata per acquistare più fresco possibile. 

NIENTE FITOFARMACI Infine, affinché le proprietà degli alimenti o dei superalimenti arrivino nel nostro corpo senza un carico di veleni, non smetteremo mai di ripeterlo, è necessario scegliere quelli biologici o biodinamici.

Frutta, verdura fresche e cereali INTEGRALI sono in genere benefici, ma alcuni di essi sono speciali perché, oltre ad apportare calorie e nutrimento, contengono dei componenti biologicamente attivi, potenzialmente in grado di ottimizzare il benessere fisico e mentale e di ridurre anche il rischio di contrarre malattie". In quest'ottica, fare la spesa diventa un po' come camminare su un campo minato, dribblando tutto ciò che può far male e accendere i nostri geni cattivi (alimenti industriali), scegliendo, invece, i superalimenti, elisir di lunga vita detti "alimenti funzionali". 

NUTRACEUTICI Pure l'industria green sta tentando d'imbrigliare le proprieta' multipotenti di alcuni alimenti per metterli al servizio di una rivoluzione della medicina allopatica: dalla cura dei sintomi alla prevenzione.  Gli alimenti funzionali sono, infatti, diventati l'oggetto di studio di centri di ricerca che, collegati ad aziende, stanno dando vita ad ampie gamme d'integratori, detti nutraceutici, termine che mette insieme "nutrimento" e "farmaceutico" per designare farmaci che curano nutrendo, o meglio prevengono la malattia attraverso la nutrizione.  I nutraceutici potrebbero farci passare nei prossimi decenni dal medioevo di una medicina che reagisce alla malattia ad una nuova era in cui la malattia si previene.  

Gli alimenti funzionali naturali, però, possono essere integrati nella nostra alimentazione, con tutti i benefici effetti preventivi descritti, anche semplicemente imparando a riconoscerli quando facciamo la spesa, dato che gran parte di loro sono tutt'altro che esotici. 

I COLORI DELLA SALUTE 

Nella scelta di un menù della giornata che includa più alimenti funzionali possibili o che racchiuda 6colori3 smallun'ampia messe di principi nutritivi, ci possono venire in aiuto i colori di frutti e verdure giacché rappresentano molto più di un piacevole elemento estetico. Il colore è la prova visiva della presenza nell'alimento di principi attivi multipotenti, capaci appunto di attivare sottili processi cellulari di prevenzione e cura delle malattie che sovrastano sovente di diverse volte le proprietà antiossidanti di vitamine preziose, come la vitamina C e la E. Quanto piu' tali colori. sono vivaci, tanto piu' nutriente sara' verdura e frutta. Non e' un caso, invero, che l'agricoltura biologica e biodinamica ottenga frutta e verdura dai colori piu' intensi e vivaci, avendo una resa piu' bassa per uguale grandezza dell'appezzamento di terreno utilizzato: meno resa e' uguale ad alimenti molto piu' nutrienti.

I colori principali da tenere in mente sono 6 - rosso, giallo, arancione, rosso-porpora/blu/nero, bianco e verde - ognuno dei quali rappresenta un elemento con proprietà salutistiche sue proprie. Imparando a riconoscerle, possiamo creare, quindi, piatti non solo più belli, ma anche più "efficaci" dal punto di vista nutrizionale.

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Eccovi una lista non esaustiva dei principali alimenti funzionali naturali:

COLORE 

SOSTANZA

FITOCHIMICA 

FRUTTA E

VERDURA

PROPRIETA'

ROSSO Licopene (famiglia dei carotenoidi)

Anguria, Fragole

Pomodori rossi

Pompelmo rosa

Arance rosse

Potente antiossidante, antitumorale con un'azione anti-mutagena del DNA. Detossificante

Rosso-porpora, blue, nero Antociani Frutti di bosco, ciliegie, uva nera, fagioli neri,

pomodori neri, cavolo rosso, rape rosse, melagrana.

Salute cardiovascolare.

Agenti antinfiammatori e anticancerogeni.

La ricerca scientifica ha mostrato che gli antociani inibiscono promozione e progressione delle cellule tumorali, arrestando la crescita di cellule pre-maligne, incrementando l'apoptosi delle cellule cancerogene e inibendo la crescita dei vasi sanguigni che nutrono le masse tumorali.

 Giallo-arancio,

arancione

  1. Beta-criptoxantina (classe dei carotenoidi-xantofilli). Nel corpo umano si converte in vitamina A (retinolo) ed è pertanto considerata pro-vitamina A
  2. Beta-Carotene (carotenoidi)

Carota, Zucca,

Peperoni, Meloni, Pesche, Arance,

Mandarini,

Patate dolci,

Papaia,

Mango 

1. Antiossidante,

protettivo per le cellule e, di conseguenza, antitumorale

2. Proprietà anti-tumorali – (antiossidante, migliora la comunicazione cellulare).

Protettivo per la pelle - anti-ageing - e il cuore.
 GIALLO  Luteina (carotenoidi)

Avocado,

Pomodori gialli,

Senape,Broccoli,

Zucchini,

Mais, Piselli,

Spinaci

Cavolo nero

Mango

Melone d’inverno

Vista: protegge la retina e la pelle dai danni della luce solare.

Proprietà antinfiammatorie e anti-cancerogene 
 VERDE  Glucosinolato e indoli

Cime di rapa

Broccoli

Cavolo

Cavolo nero

Cavolfiore

Verza

(crucifere)

Anti-cancerogeni, promuovono la riparazione del DNA.

Stimolano l’azione degli enzimi detossificanti
 Verde chiaro/BIANCO  Solfuro di allile e gli altri metaboliti dell’aglio

Porro

Cipolle

Aglio

Erba cipollina

Benefici cardiovascolari

Inibiscono proliferazione cellulare cellule cancerogene.

Proprietà antibiotiche e antimicrobiche, efficaci contro le infezioni di Helicobacter pilori ecc..

Antinfiammatorio

 

PER APPROFONDIMENTI LEGGETE:

Perche' il biologico costa di piu'? Perche' bio conviene?

Il prezzo di NON mangiare BIO: pagare il contadino prima o il medico dopo?

Tutta la verita' sulla perdita di nutrimento degli alimenti dell'agricoltura industriale

Che direbbe mai Caravaggio se visitasse un supermercato odierno...? sull'estetica ingannevole di frutta e verdura dell'agricoltura industriale

FONTI ON LINE

Alimenti funzionali, European Food Information Council

ARTOI Associazione Ricerca Terapie Oncologiche Integrate 

BIBLIOGRAFIA

Il Manifesto della Lunga Vita, la rivoluzione della medicina predittiva, Paolo Marandola, Francesco Marotta, Sperling & Kupfer
The End of Illness, David B. Agus

Foto di Patrizia Marani "Wherever You Go, There You Are"