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Elettrosmog, il nemico invisibile

 
di Patrizia Marani

Negli ultimi 15 anni siamo stati letteralmente sommersi da una valanga di dispositivi wireless (senza fili), per non parlare della pressoché infinita moltiplicazione dei canali radiotelevisivi, senza che mai i dubbi circa la sicurezza dei campi elettromagnetici generati da onde di frequenza ultra alta siano stati dissolti. Attualmente, non c’è persona che non vi sia esposta: la società moderna è nel bel mezzo di un esperimento planetario con una nuova forma d’inquinamento aereo, l’elettrosmog o elettroinquinamento.

 

Torre EiffelE la luce fu.  Nel XX° secolo l’umanità esce dalle tenebre in cui è stata avvolta dal tramonto all’alba per milioni di anni. Dal primo scorcio di secolo, le grandi città europee e nord-americane, prima fra tutte Parigi detta Ville Lumière, scintillano di luci stradali e domestiche, le strade illuminate sono percorse da mezzi di trasporto pubblico a motore elettrico: inizia il secolo dell’elettricità e la vita delle persone cambia radicalmente.

Nel contempo, la voce inizia a correre sulle onde radio. Ha inizio la comunicazione a distanza senza fili e la radio. All’avvicinarsi della metà del secolo, le onde radio iniziano a trasmettere immagini: nasce la televisione. A partire dagli anni ’60 la scienza elettronica crea il personal computer, poi internet e, infine, il telefono senza fili.

Lo sviluppo della comunicazione umana pare non conoscere più limiti.

Gutemberg Bible di jmwk

La rivoluzione dei media che stiamo vivendo ha avviato un grande processo di democratizzazione della cultura e dell’informazione che ha forse un solo precedente di pari entità nella storia: l’invenzione della stampa a caratteri mobili che non a caso diede origine all’età moderna. Fra le epocali conseguenze della stampa vi fu, infatti, la rivoluzione protestante che poté affermarsi in virtù delle copie stampate e tradotte in lingue volgari della Bibbia. La volontà di leggere il testo sacro direttamente, senza ricorrere all’interpretazione d’intermediari clericali, generò un processo di alfabetizzazione diffusa, specialmente nei paesi protestanti. Il potere costituito perse così aree d’influenza in favore di un’estesa emancipazione popolare.

Similmente, la comunicazione via Internet e cellulare, creando conoscenza diffusa attraverso gli strati sociali e geograficamente, sta emancipando i popoli e provocando, di riflesso, rivoluzioni politiche: dalle grandi sollevazioni del nord Africa al rovesciamento di governi e classi politiche corrotte nei paesi dell’Europa meridionale.

Ma l’emancipazione che corre sulle onde elettromagnetiche non si preannuncia priva di costi perché l’esposizione a tanti campi elettromagnetici - un’insidiosa sinergia di basse frequenze e di una quantità vieppiù elevata di radiofrequenze della banda delle microonde a frequenza ultra alta (UHF) – non è priva di effetti biologici sul corpo umano.
energia art 1 img 4 smallIn quanto esso stesso coerente organismo elettromagnetico capace di ricevere, trasmettere e condurre segnali elettrici, il nostro corpo può esser soggetto ad un sovraccarico patologico, similmente ad una stazione radio su cui la presenza di un eccesso di energia statica in atmosfera influisce negativamente.

Pare, infatti, che tutte le infinitamente complesse interazioni interne al corpo umano - dal battito cardiaco, ai segnali elettrici trasmessi dai neuroni alle cellule, dall’interazione fra cervello e sistema immunitario alla capacità stessa di duplicazione cellulare -, siano avviate da segnali di tipo elettrico.

I dubbi circa l’effetto biologico dei campi elettromagnetici a frequenza estremamente bassa generati dalle linee elettriche paiono oggi ormai dissolti, quando al contrario, la loro moltiplicazione, dovuta al fenomeno dell’espansione della città e all’aumento degli apparecchi elettrici usati nell’ambiente domestico, ci sottopone ad un’esposizione di livello senza precedenti nella storia umana. E’ ormai provato che abitare a breve distanza dalle linee elettriche può causare leucemia nei bambini e che un’esposizione nell’infanzia aumenta le possibilità di contrarre la leucemia da adulti.

Sono, tuttavia, i campi elettromagnetici generati dalla massa di dispositivi wireless che hanno invaso le nostre case a generare le preoccupazioni più grandi giacché rischiano di entrare in collisione con quei sistemi biologici che si trovano sul loro cammino, siano essi umani, animali o vegetali. Si è scoperto che l’elettrosmog è capace di influenzare il DNA di ogni creatura vivente e può anche avere un impatto avverso sull’atmosfera terrestre. L’inquinamento elettrico risulterà essere probabilmente la sfida ambientale più pericolosa del XXI° secolo, una sfida che può porci in contrasto con le basi stesse della vita.

Come riuscire a proteggere se stessi e i propri cari dalla proliferazione di onde elettromagnetiche a radiofrequenza e microonde quando la legislazione è pressoché assente, senza apparire dei folli apocalittici che rifiutano il progresso o fare un salto all’indietro ai secoli delle tenebre? 

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FONTI:

Electromagnetic Fields, a Consumer's Guide to the Issues and How to Protect Ourselves, B.Blake Levitt

LEGGI LA 2° PARTE, CHE COS'E' E COME AGISCE SU DI NOI

LEGGI LA 3° PARTE, ELETTROMAGNETISMO, COME PROTEGGERSI