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Tepore sostenibile

di Maurizio Marna

Foto intro  ECORISCASA

Ci risiamo: anche l'inverno 2014 si fa attendere e la fredda stagione sta diventando un lontano ricordo. Piogge intensissime, umidità, temperature più alte rispetto alla media del periodo, usando una classica espressione dei meteorologi, ci ricordano che il cambiamento climatico non è una leggenda ecologista ma una consolidata realtà. Quanto è avvenuto ed avviene in Europa, a livello meteorologico, conferma l'evidenza di un ciclo stagionale alterato.

Foto 1  ECORISCASANonostante il prolungato anticipo primaverile, le nostre case hanno comunque bisogno di essere riscaldate e il farlo esige, a fronte di una situazione ambientale critica qual è quella attuale, l'applicazione di una metodologia verde per ridurre gli inquinanti nell'aria. Oltre, naturalmente, a razionalizzare i costi delle bollette energetiche. Come procedere allora? Con un'attenta valutazione delle opzioni sul mercato, secondo gli ambienti da riscaldare e il budget a disposizione. Un primo passo verso fonti di calore alternativo, green way sostenibile sia ambientalmente sia economicamente, è rappresentato dai camini, stufe a legna - a gas - a pellet. Il loro comune denominatore, lo stesso di tutti gli ECO impianti di riscaldamento, è l'eliminazione delle fonti tradizionali senza diminuire le prestazioni dentro i locali irradiati.
Le stufe a pellet adoperano un particolare combustibile, ottenuto tramite gli scarti del legno: si tratta, infatti, di segatura essiccata nonché compressa in piccoli cilindri di pochi cm. Tale materiale fornisce un'ottima resa, addirittura il doppio rispetto alla legna, se consideriamo il quantitativo bruciato ed il calore che si sprigiona. La praticità d'impiego, il minimo spazio occupato (dettaglio importante nelle case d'oggi), il suo consumo quasi per intero durante la combustione, la scarsa rimanenza di ceneri e last but not least le basse emissioni di CO2, rendono il pellet un composto davvero ecologico. Occorre poi sottolineare l'accurato design delle stufe, idoneo ad un agevole inserimento nei locali abitativi, e la diffusione del calore generato, mediante alcune ventole, verso l'ambiente circostante. I fumi della combustione vengono ovviamente espulsi all'esterno, con l'ausilio di condotte di deflusso.

Un sistema di riscaldamento più complesso è quello a raggi infrarossi, che sfrutta il calore solare veicolato da pannelli radianti. Questi dispositivi d'irraggiamento trasmettono energia attraverso onde elettromagnetiche, gli infrarossi appunto, energia trasformata in calore quando tocca ogni tipo di superficie. La trasmissione avviene alla velocità della luce mentre, fattore essenziale, non scalda l'aria - aria=volume degli spazi attorno gli oggetti e gli individui - proprio perché irradia solo le superfici raggiunte e, visto l'effetto di riscaldare senza disperdere energia termica, consente alti margini di risparmio. Ciò significa inviare calore, sotto forma di raggi infrarossi, direttamente a persone e cose, producendo grossi benefici sull'organismo umano nonché comfort termico: si favorirà, così, l'espulsione di scorie tossiche e un aumento della circolazione sanguigna, conseguenza di una maggiore irrorazione dei vasi. Ecco spiegato come il riscaldamento a raggi infrarossi possieda la qualifica green, leggi salutista/ecologico/conveniente, se valutiamo, altresì, i costi d'installazione e la diminuzione dei consumi energetici pari al 30-40%.


                                                                                          Foto 2  ECORISCASA


Foto 3  ECORISCASAIl riscaldamento a pavimento sta riscuotendo successo sia sul versante della BIO edilizia, lo si utilizza soprattutto nelle costruzioni prefabbricate in legno, sia nelle ristrutturazioni. Massima resa e impieghi minimi sono le sue caratteristiche, potendo anche essere collegato ai pannelli solari. Il mantenimento di una temperatura costante, all'interno della casa, si ottiene con il passaggio di acqua calda (temperatura media di 30/40°C, circa la metà dei gradi dei termosifoni) lungo una tubazione posta sotto il perimetro del pavimento. Tali condotte giacciono su di un materiale isolante, capace di convogliare il calore nell'abitazione, e sono allacciate ad una caldaia dove l'acqua, una volta raggiunta la temperatura suddetta, viene rimessa in circolo. Bisogna inoltre tener conto di altri due interessanti aspetti ovvero le pareti prive di elementi termici, ergo si aggiungono spazi arredabili, e la vantaggiosa opportunità, grazie agli attuali sistemi di posa e ai nuovi materiali/tecniche adottati, di avere una pavimentazione dallo spessore ridotto in grado di facilitare eventuali ristrutturazioni. I rapporti qualità-prezzo e costi-benefìci del riscaldamento qui trattato sono ragguardevoli, tuttavia il capitale richiesto è di una certa entità poiché serve a costruire una pavimentazione specifica.  Il riscaldamento a parete, pur restringendo le aree destinate al posizionamento dei mobili, irradia il calore secondo il medesimo principio di quello a pavimento e del riscaldamento a battiscopa, sistema altrettanto valido ma più economico rispetto al primo. Viene scelto spesso durante ristrutturazioni di medio-bassa entità, dunque non invasive degli interni domestici.  

Ugualmente ecologiche, sostenibili e dispensatrici di comfort termico sono le pompe di calore, pensate per stare in ogni locale dell'appartamento e dotate di estrema versatilità. Infatti si integrano con i termosifoni o magari con il pavimento radiante, adoperano energia naturale - gratuita!- che è poi il calore sempre presente nell'atmosfera esterna, usufruiscono, mediante la loro tecnologia verde, di una fonte energetica rinnovabile e duratura: l'aria. Il riscaldamento degli ambienti svilupperà prestazioni di alta efficienza e modeste spese d'esercizio, maggiormente evidenti quando le pompe di calore vengano collegate ai pannelli solari. Tale impianto manterrà il calore a lungo, senza dispersioni, e produrrà acqua calda free.                                   ( foto in basso a sinistra)

Le caldaie a condensazione si avvalgono della trasformazione del combustibile in calore e recuperano ulteriore energia dai fumi, fino a superare il rendimento del 100%. La condensazione può avvenire tramite accumulatori solari, già parti integranti di tanti sistemi di riscaldamento, con il risultato di offrire ECO tepore e acqua calda gratis, dentro casa, ennesima prova che il Sole rappresenta un'efficiente fonte alternativa.    (foto in basso a destra)
Foto 4  ECORISCASA                                                       Foto 44  ECORISCASA

Foto 6   ECORISCASA

Parliamo, infine, di impianti geotermici. Molto diffusi nel Nord Europa, essi convertono il calore interno della Terra in elettricità per uso casalingo e possono racchiudere non solo le funzioni di caldaia ma anche quelle di condizionatore assicurando, quindi, caldo d'inverno e fresco d'estate. Un impianto geotermico è composto da un dispositivo d'assorbimento del calore(tubature), in grado di usare l'energia del sottosuolo (acqua compresa), da una pompa di calore geotermica, da un sistema di accumulo e distribuzione del calore. Il sistema ottimizza le sue prestazioni con l'ausilio di pannelli radianti e le temperature dei vari locali abitativi rimarranno costanti, giacché si ha ininterrotta disponibilità d'energia. Si tratta di un impianto preferibile per edifici di nuova costruzione, dopo un obbligatorio sondaggio geologico del terreno, mentre l'installazione si rivela difficoltosa se le case sono abitate. I vantaggi di un apparato geotermico non si contano e prevedono, fra l'altro, la gratuità dell'energia termica ricavata (escluso il consumo elettrico della pompa di calore), i costi d'esercizio > oltre il 60% inferiori alla caldaia in metano, il fatto che lasci puliti terreno e atmosfera circostanti, la silenziosità, una manutenzione minima non avendo canne fumarie e/o processi di combustione. Vi pare poco?

Abbiamo sinora descritto diversi sistemi di riscaldamento, ECO sostenibili nonché installabili nelle abitazioni di nuova o vecchia costruzione. Gli abituali consumi di petrolio e gas paiono insomma, espresse le debite considerazioni, un retaggio del passato... La scelta deve comunque partire, lo ribadiamo, dalle caratteristiche intrinseche della casa assieme alla basilare valutazione delle risorse economiche destinate: i privati, perciò, non trascurino mai di chiedere consigli ad esperti tecnici sui pro e contro delle opzioni esistenti. Usare energia pulita, salvaguardare il proprio benessere ed eliminare gli sprechi quotidiani, tra le mura domestiche, vale tutto il tempo di una decisione ponderata. Ricordiamocelo sempre.

FONTI

www.lavorincasa.it > Impianti di riscaldamento, quale scegliere?
www.grandacasa.it > la casa ecologica > Convenienza per il riscaldamento di casa, investimento, manutenzione e combustibili

BIBLIOGRAFIA

Will Anderson, Green Up! - Cosa puoi fare per rendere la tua casa più amica dell'ambiente: una guida dalla A alla Z, Ed. Orme, 2013

Luca Mercalli, Prepariamoci a vivere in un mondo con meno risorse, meno energia, meno abbondanza... e forse più felicità, Ed. Chiare Lettere, 2013

Norbert Lantschner, La mia Casaclima - Progettare, costruire e abitare nel segno della sostenibilità, Ed. Raetia, 2009