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Rifiuto = Cibo

Essere meno cattivi non è uguale a essere buoni

di Patrizia Marani

Ecoefficienza è divenuto il mantra preferito della nostra società, osservano Michael Braungart e William Mc Donough, gli inventori della formula Dalla Culla alla Culla. Le aziende limitano gli sversamenti tossici nell’ambiente, un numero vieppiù elevato di prodotti è riciclato e sono state adottate delle strategie di gestione dei rifiuti, tutti aspetti indubbiamente positivi, ma è sufficiente per proteggere l'ambiente? I Nostri propongono una ricetta molto più radicale. 

Il taglio delle emissioni, l’incenerimento dei rifiuti o l’utilizzo di acque di scolo per la fertilizzazione dei campi non sono affatto privi di controindicazioni. Anche se in minor numero, le emissioni causano la morte di tante persone e danni all’ambiente e l’incenerimento può rilasciare diossina e altri gas nocivi. Le acque nere trattate, poi, possono racchiudere tracce di sostanze chimiche - fra cui antibiotici, ormoni, psicofarmaci - non facilmente depurabili con le attuali tecnologie di trattamento, che finiscono sui raccolti. Infine, processo dopo processo, il riciclo dei prodotti fa loro perdere di qualità. La plastica riciclata, ad esempio, per recuperare certe caratteristiche originarie tende a contenere più additivi (e a rilasciarli) della plastica “vergine”. Un libro fatto di carta riciclata, dietro a quel look romantico dal sapore antico, nasconde un alto contenuto di cloro che finirà immancabilmente nell’ambiente, danneggiandolo.

COMPLETELY UPCYCLEABLE C2C CAR Crediti jhritzPerciò i Nostri definiscono downcycle – riciclo verso il basso - quello attualmente praticato. Loro, al contrario, per i loro prodotti prevedono un riciclo che addirittura migliori le caratteristiche del prodotto originario e vi riescono inglobando al momento della progettazione i futuri avatar d’uso del prodotto, in un ciclo che definiscono upcycle, riciclo verso l’alto.    
“La regolamentazione è un altro segnale di progettazione fallimentare," dichiarano i Nostri. (Regolamentare) "è in definitiva una licenza di uccidere: un permesso rilasciato da un governo ad un’industria così che essa possa dispensare malattia, distruzione e morte in quantità accettabile. Ma come vedremo la buona progettazione non necessita di alcuna regolamentazione.”
Un altro paradosso dell’ecoefficienza è che le abitazioni vengono sigillate da doppi vetri e materiali isolanti in nome del risparmio energetico, allorché l’aria degli ambienti casalinghi, contaminata dal rilascio di sostanze nocive presenti nei materiali da costruzione e nei prodotti di consumo, richiederebbe un ricambio continuo.
Infine, il mito dell’efficienza va contestualizzato e approfondito, perché anche il nazismo è stato un movimento estremamente efficiente!

QUESTO E' 100% BUONO Crediti Taylor.aEssere meno cattivi non è = ad essere buoni Essere meno cattivi significa accettare che il mondo attuale, mal progettato e destinato all’autodistruzione, sia tutto ciò che noi umani possiamo creare. C2C, del pari al paradigma naturale, è un modello ecoefficace e buono al 100%.

In Natura, infatti, il concetto di rifiuto non esiste. Vi è solo un grande e continuo ciclo metabolico di trasformazione degli organismi viventi. Le quattro maggiori sostanze nutrienti terrestri - idrogeno, ossigeno, azoto e carbonio – sono perennemente riciclate e trasformate in nuova vita. Un altro motto dei Nostri è, dunque: “Rifiuto è = a cibo”.

Crediti Taylor.aQuando è arrivata l’industria umana ha spezzato l’incanto, creando una miriade di sostanze sintetiche inquinanti, pericolose e non integrabili nel cerchio continuo naturale. I Nostri, invece, riportano l’industria nell’alveo della Natura, creando un tipo di rifiuto che o si reintegra nel suolo come nutriente biologico o che andrà ad alimentare un nuovo processo produttivo senza perdita di qualità, come nutriente tecnico.  

Immaginatevi un ciliegio. Un ciliegio non è ecoefficiente, non risparmia energia. Al contrario, prospera nell’abbondanza. Assorbe enormi quantità d’energia verde (raggi solari), aria, pioggia, elementi nutritivi dal terreno e li traduce in una massa di fiori rosa intenso e rutilanti frutti zuccherosi, che a loro volta nutrono esseri umani, animali, uccelli e i microabitanti del suolo, nonché il terreno stesso, in un ciclo di vita contraddistinto da ridondanza, prolificità, interdipendenza e rinnovamento continuo.

QUESTO E' = UN PRODOTTO C2C Crediti ToolmantimLo stesso accade ad un prodotto C2C. I Nostri non auspicano con questo un ritorno ad un’era pretecnologica, ma piuttosto l’utilizzo della cultura scientifica più sofisticata che attinge soluzioni tecnologiche dallo studio e imitazione dei processi naturali e dal recupero delle tradizioni più diverse e antiche. I prodotti ecologicamente intelligenti devono, a loro avviso, incarnare la più alta espressione della civiltà e creatività umane. Il fine è quello di creare edifici, industrie, quartieri, persino intere città che si integrano perfettamente con gli ecosistemi circostanti e che, invece di cementificare, asfaltare, diffondere sostanze tossiche, acque di scolo inquinanti nel sottosuolo ed emissioni letali in atmosfera - in una parola, morte -, contribuiscono alla vita e al benessere dell’insieme. Ma come vi riescono?

CASA C2CRITORNO AL FUTURO 

Fondendo tecnologie nuove e antiche, gli edifici progettati dai Magnifici Due in tutto il mondo, del pari ad un albero, producono più energia di quanta ne consumino, fertilizzano il suolo e purificano le loro acque reflue:

“Immagina un edificio come un albero e una città come una foresta”, scrivono.
Le industrie rinnovate dai Nostri, dal canto loro, producono acque di scarico perfettamente potabili, persino ottime da bere e un terreno circostante che potrebbe servire da parco-giochi per i bambini.

PANNOLINO C2C 0 RILASCIO SOSTANZE TOSSICHE

I prodotti da loro ideati non rilasciano emissioni nocive e, una volta esaurita la vita utile, sono semplicemente gettati sulla terra dove si decompongono, fertilizzando il suolo. Alternativamente, divengono materia prima di qualità – un nutriente industriale - per successivi processi produttivi.

Le acque di scolo sono trattate da macchine viventi, un’armata di organismi –  fra cui piante, pesci, scampi, lumache e microbi – che, componendo e purificando il materiale, permettono di recuperare le sostanze nutrienti e di generare acqua potabile come sottoprodotto.

RIFIUTI=CIBOThink local per quanto riguarda l’energia. Le grandi infrastrutture centralizzate, traducendosi in foreste di giganteschi mulini e tralicci di trasmissione, finiscono col distruggere i paesaggi che colonizzano. I Nostri prediligono una produzione di energia a livello locale e con piccoli impianti, per evitare le dispersioni della trasmissione ad alto voltaggio o la distruzione degli ecosistemi circostanti: si tratta di sistemi ibridi capaci di sfruttare al meglio le risorse locali più abbondanti, come il sole e il vento. Accanto ai campi e agli edifici, come in un antico quadro fiammingo, ogni piccolo gruppo di fattorie o abitazioni avrà il proprio mulino a vento e pannelli solari sul tetto.

Il packaging, i materiali usati per confezionare i prodotti, costituisce il 50% dei rifiuti solidi urbani. Ebbene, Bill e Michael progettano i materiali di confezionamento come nutrienti biologici destinati a fertilizzare il terreno. Pensate ai nuovi cartelli che saranno posti sui prati: Per favore, gettate qui!

Leggi la prima parte, Dalla Culla alla Culla, obiettivo rifiuti 0 partendo dalla progettazione

William Mcdonough on Cradle to Cradle Design

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Our certification is built on a simple idea: in order to do better, you have to know better