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L'esercito degli Allergici

esercito allergici intro

Ep.1 - Qual è la relazione segreta fra allergia e mondo moderno? 

di Patrizia Marani

E’ primavera e, nutriti dal bacio vieppiù caldo del sole, i prati si coprono di sgargianti abiti, in uno scenografico crescendo di fioriture. Ma più di 1 persona su 3 questo spettacolo della vita che si risveglia potrà ammirarlo solo dalla finestra chiusa di casa: è il sempre più folto esercito degli allergici, circa 250 milioni solo in Europa. Una moderna peste infuria su tutto il globo terracqueo e non se ne vede la fine. Nei prossimi trent’anni, se l’epidemia sarà lasciata a se stessa, tutti potremmo ritrovarci a guardare lo spettacolo della natura da dietro i vetri di casa. Eppure, solo un secolo fa, l’allergia, nella forma a noi oggi conosciuta, non esisteva proprio. Un acciacco un po’ snob che, come per vezzo, colpiva solo alcuni gracili rampolli della buona società, è divenuta la malattia archetipo dei nostri tempi.

Fra le più comuni e potenzialmente letali patologie mai conosciute, la gamma delle possibili allergie è sempre più sterminata, nonché bizzarri gli allergeni, fra i quali rientrano ora persino lo sperma o la luce solare!

Tutto ciò c'invita ad una riflessione. Com’è possibile che tanti di noi siano allergici al polline, o al cibo, gli elementi alla base stessa della vita sulla terra? La nostra società pare ormai aver ingaggiato una  guerra contro la natura. Perché mai? Il vulcano della civiltà tecnologica starà forse per eruttare una pestilenza di malattie allergiche, patologie neurologiche e cancri, come preannunciano alcuni scienziati autorevoli? Qual è la relazione segreta fra il nostro modo di vita e l’allergia?

MiISTERO ALLERGIE ART. 1- foto 2Se le origini dell’allergia rimangono un mistero e la cura elusiva, due squadre opposte di specialisti duellano fra loro prescrivendo ricette diverse. Gli allergologi ortodossi puntano su medicine che tengano a bada i sintomi e sull'immunoterapia per riaddestrare il  sistema immunitario dell'allergico che, secondo questa concezione, sarebbe in errore, un sistema immunitario "deviato". Una parte della medicina alternativa, invece, si focalizza sulle cause che ritiene siano l’inquinamento e un'alimentazione massificata, povera di importanti elementi nutritivi. Entrambe le fazioni, però, credono che l'inquinamento chimico dell'ambiente e del cibo di cui ci nutriamo sia il fattore moltiplicatore del numero dei casi. Ma in che modo?

Per capire l'allergia e le sue cause è necessario analizzarla in una prospettiva storica.

Nel 19° secolo e sino all’inizio del 20°, l’allergia era ritenuta una malattia rara e lieve che colpiva solo le classi agiate occidentali, guarda caso, quelle che avevano adottato uno stile di vita più artificiale e lontano dalla natura. Il nome allergia viene coniato da Clemens Von Pirquet, un giovane pediatra austriaco, nel 1906.

Von Pirquet identifica come malattie allergiche tutte le reazioni biologiche alterate dell’organismo umano. Dato importante questo, perché l’allergologia moderna restringe invece notevolmente il campo e considera propriamente allergie solo le reazioni IgE-mediate. Tali reazioni attivano, infatti, le immunoglobuline E, degli anticorpi che, a seguito di un primo contatto con l'allergene, si vanno a posizionare strategicamente lungo le vie respiratorie umane, preparandosi così ad aggredire l'allergene non appena questi osi introdurvisi e attaccandosi alle cosiddette mast cellule, vale a dire cellule che producono istamine - elementi chimici responsabili dei famigerati sintomi allergici - le quali hanno lo scopo di potenziare il fuoco d'attacco delle IgE contro il 'povero' allergene.

Insomma, la reazione allergica è una reazione di difesa dell'organismo umano, ma quest'azione è, erroneamente, scatenata contro elementi del tutto innocui. Mentre vi è una parte del sistema immunitario che aggredisce e combatte i virus o i batteri, quest'altra parte del sistema immunitario, stranamente, combatte degli elemento apparentemente non nocivi, i cosiddetti allergeni. E negli ultimi decenni, lo fa vieppiù frequentemente. Perché mai?

Gli scienziati ritengono che la parte del sistema immunitario che reagisce agli allergeni abbia una sua funzione naturale diversa che è ora come caduta in disuso, quella di difenderci dai parassiti. Poiché questa minaccia non esiste praticamente più nella nostra società, quella parte del nostro sistema immunitario trovandosi più o meno disoccupata, si sarebbe messa ad attaccare elementi innocui, appunto gli allergeni. Ma è proprio così?

Negli anni ’30-40 del secolo scorso, soffriva d’allergia 1 persona su 30. Una decina d’anni dopo la seconda guerra mondiale, ne soffriva il 10% della popolazione. Nel primo lustro del nuovo millennio, nella maggior parte dei paesi industrializzati, è più di una persona su tre a soffrirne e le allergie sono divenute potenzialmente fatali. I ricoveri e i casi di morte per shock anafilattico nei maggiori ospedali sono nell’ordine delle migliaia di casi ogni anno. E’ possibile che la trasformazione dell’ambiente in cui viviamo ne sia la causa? E, in tal caso, quali sono i mutamenti che generano l’enorme massa di allergici?

FONTI

- Allergy, the History of a Modern Malady, Mark Jackson

Serie MISTERI DELLA SCIENZA. Nelle prossime settimane, le nuove puntate del Mistero delle Allergie, per capire le cause dell'epidemia di allergici.

EP.2 IL REBUS DELL'INQUINAMENTO

EP.3 ALLERGIA E ASETTICITA'

LEGGETE GLI ESITI DEL MIO ESPERIMENTO PERSONALE SUL MIO BLOG: CERCANDO DI MINIMIZZARE LA PRESENZA DELL'INQUINAMENTO NELLA MIA VITA SAREI RIUSCITA A GUARIRE DALL'ALLERGIA?