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idee per cambiare il mondo una news alla volta

  • Alluminio, tutte le fonti e come evitarle

    Alluminio, tutte le fonti e come evitarle

    A cura della Redazione

    L’alluminio è attualmente il metallo più comunemente e ampiamente usato sulla terra e si può essere esposti ad esso attraverso una miriade di fonti. La ricerca scientifica più recente, se da un lato ha trovato un collegamento sempre più certo fra esposizione all’alluminio e Alzheimer, dall’altro suggerisce che è possibile proteggersi dalla malattia e, addirittura, prevenirla riducendo l’esposizione all’alluminio nel nostro ambiente quotidiano. Conoscere il nemico per neutralizzarlo.

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  • La cura segreta dell'alcolismo, il Metodo Sinclair

    La cura segreta dell'alcolismo, il Metodo Sinclair

    di Patrizia Marani

    Dall’alcolismo si può guarire. Esiste una cura con il 78 per cento di probabilità di riuscita, ma è praticamente sconosciuta e quasi inutilizzata, perché?

    L’alcol è una droga che uccide una persona ogni 10 secondi. Aperitivi, happy hours, brindisi a ogni ricorrenza: vino e bevande alcoliche sono associati nel nostro immaginario a momenti gioiosi, di festa, non al rischio che essi comportano. Eppure l’alcolismo è la terza piu' importante causa di morte al mondo, con 3 milioni e 300.000 morti ogni anno (OMS Report 2012).

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  • Immunità di gregge: chimera o realtà?

    Immunità di gregge: chimera o realtà?

    di Patrizia Marani 

    La vaccinologia è una branca della medicina in piena fioritura. Nata per rinforzare le difese naturali di fronte a veri flagelli dell’umanità come il vaiolo, responsabile ogni anno fino agli anni ‘60 di decine di milioni di morti e invalidi, questa scienza medica ha allargato enormemente il proprio campo d’azione in un periodo storico in cui le malattie infettive pericolose, soppiantate dalle malattie croniche, paiono vieppiù un ricordo del passato. Perche' mai?

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  • Germi ed enigmi

    Germi ed enigmi

    di Patrizia Marani

    E' veramente utile vaccinare i nostri figli? Qual è il reale e aggiornato rapporto rischi-benefici delle vaccinazioni? E sono davvero indispensabili tutti i vaccini obbligatori e raccomandati? Un'altra puntata della nostra serie dedicata allo spinosissimo tema in cui ci sforzeremo di penetrare attraverso la nebbia di conflitto che circonda le vaccinazioni di massa, per trovare i nudi fatti, sovente sottaciuti o sommersi da una fitta coltre di polemiche.

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  • 5 domande per un allevatore

    5 domande per un allevatore

    di Federico Marino

    PARLIAMO DI CARNE "SOSTENIBILE" Non mangiare carne rappresenta un avanzamento di civiltà perché pone fine alla violenza sugli animali e non è più sostenibile per il pianeta? Sicuramente 7 miliardi di persone che mangiano ogni giorno carne e lo fanno più volte al giorno non sono sostenibili. Mangiarne poca, ma di qualità eccellente può essere il il segreto per ottenere una salute ottimale. Ma come conoscere davvero la qualità della carne che mangiamo? Le regole d'oro sono due: 1. conoscerne la provenienza; 2. porre all'allevatore alcune, fondamentali domande. 

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  • La rivoluzione delle forchette

    La rivoluzione delle forchette

    ovvero THE CHINA STUDY

    di Patrizia Marani

    Scrive T. Colin Campbell a proposito di uno studio memorabile da lui diretto: Eravamo in grado di accendere o spegnere lo sviluppo del cancro semplicemente variando i livelli di proteine animali nella dieta. Allo scorso "Sana" a Bologna è stato in collegamento video lo scienziato autore di The China Study, il libro che può scuotere l’alimentazione occidentale dalle fondamenta e, con essa, la perversa unione esistente fra governi, enti regolatori, una certa scienza e giganti dell’industria agroalimentare e farmaceutica.

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  • Trattato di Parigi sul clima: la vera eredità

    Trattato di Parigi sul clima: la vera eredità

    di Federico Solimando

    “Il mondo non ha mai affrontato una sfida così grande". Il presidente francese François Hollande ha perfettamente ragione. Soprattutto alla luce dello storico accordo siglato alla COP21, la Conferenza mondiale sulla lotta al cambiamento climatico di Parigi, che si è appena conclusa e che ha fissato, sia pure con tutti i limiti del caso, un punto di svolta per il futuro ambientale della Terra. L'obiettivo dell’incontro era nientepopodimeno quello di evitare un disastro climatico globale: due sole settimane per decidere il futuro del nostro pianeta.  Ma qual è la reale eredità del trattato?

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  • La guerra dei vaccini

    La guerra dei vaccini

    di Patrizia Marani

    Le perdite costanti subite dalle case farmaceutiche che vedono gli eserciti dei vaccinati costantemente assottigliarsi e' probabilmente all'origine della vera e propria controffensiva promossa dalla classe politica italiana e francese, riportando alla ribalta la polemica circa la reale utilità delle vaccinazioni massificate e l'urgenza di rivalutare il rapporto rischi-benefici di ogni singolo vaccino in relazione allo stato di salute del vaccinato.

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  • Pulito è uguale a tossico

    Pulito è uguale a tossico

    Come non creare una pulitissima camera a gas facendo le pulizie

    di Patrizia Marani

    Che soddisfazione rimirare la propria opera dopo una sfacchinata di diverse ore! Il pavimento brilla, la ceramica del bagno pure e sul lavandino non c’è ombra di sporco. Lo sportello dietro il quale si cela l’armata multicolore dei detersivi si chiude con un suono secco, sigillando la fine della nostra guerra battericida. Con un sospiro di soddisfazione ci buttiamo sul sofà, inalando a pieni polmoni il micidiale cocktail chimico che abbiamo immesso nell’aria e che sarà ben presto condiviso da tutta la famiglia, neonati e bambini inclusi.....

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  • Carne tossica?

    Carne tossica?

    di IlReE'Nudo

    Il braccio armato dell’OMS contro il cancro, la IARC, dopo un’analisi approfondita di più di 800 studi scientifici, ha definito cancerogene le carni rosse e quelle lavorate, ma lo sono davvero?

    Quanto bisogna prendere sul serio la relazione dell'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro?

    Com’è possibile che alimenti basilari della dieta occidentale, mangiati per secoli dai nostri avi, siano cancerogeni? E che tocchi proprio a noi dovervi rinunciare?

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  • Piatti (o biberon) di plastica? No, grazie!

    Piatti (o biberon) di plastica? No, grazie!

    di IlReèNudo

    Abbiamo già scritto tanto noi di Perché Bio sulla plastica, ma ora desideriamo approfondire assieme a voi la conoscenza di articoli d’enorme diffusione: stoviglie e posateria in plastica. Che cosa ci mangiamo o beviamo, assieme ad alimenti e bevande, quando usiamo piatti, bicchieri e posate di plastica?

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  • Mortadella s-velata

    Mortadella s-velata

    di Patrizia Marani

    Togliamo il coperchio a come viene davvero prodotto il nostro cibo. Ricetta antica e moderna a confronto. Tutti gli additivi nocivi della mortadella industriale

    Che si tratti della fragrante mortadella fatta affettare al banco, o quella confezionata in vaschette di plastica già affettata, la famiglia italiana media consuma questo alimento della tradizione culinaria italiana in quantità, tanto è vero che in Italia se ne producono ben 174.000 tonnellate.

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  • Antico, sono ubriacato dalla voce ch'esce dalle tue bocche

    Antico, sono ubriacato dalla voce ch'esce dalle tue bocche

    di Patrizia Marani

    ..quando si schiudono
    come verdi campane e si ributtano
    indietro e si disciolgono. Eugenio Montale, Mediterraneo

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  • Omega 3, il Re perduto

    Omega 3, il Re perduto

    di Patrizia Marani

    A PROPOSITO DI CARNE TOSSICA: oltre alla chimica usata nell'allevamento industriale, esiste pure un altro problemuccio, il fatto che animali erbivoli sono ora nutriti con cereali per farli aumentare di peso. Ciò ha comportato la perdita nella dieta umana dei preziosi Omega-3, un cambiamento tettonico della nostra alimentazione che può essere all'origine di parecchi malanni.  E' possibile però recuperarli scegliendo gli alimenti giusti e di cui conosciamo le modalità di coltivazione o allevamento.

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  • Rifiuti alimentari: 6 consigli per fermare lo spreco

    Rifiuti alimentari: 6 consigli per fermare lo spreco

    Nella giornata mondiale dell'alimentazione, riceviamo da Helping e MyFoody - e pubblichiamo - il seguente comunicato stampa su come ridurre gli sprechi alimentari riducendo, di conseguenza, il budget da investire per nutrirci. Risparmiare sugli sprechi alimentari è anche un'opportunità per migliorare la qualità di quello che si acquista!  

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  • Buona notte

    Buona notte

    di Patrizia Marani

     

    TUTTI I SEGRETI DEL SONNO E COME TRARNE I MASSIMI BENEFICI C'è una ragione per cui ci si sveglia sempre alla stessa ora e, maledizione, anche alla domenica. E c'è anche una ragione perché quei mocciosi si lagnano per una sola mezz'oretta di ritardo della cena. Il corpo umano brama routine: dategli orari fissi per i pasti, per l'esercizio fisico e, soprattutto, l'orario in cui si va a letto e ci si risveglia e lui vi ricompenserà con un'ottimo equilibrio psicofisico. Ma perché mai?

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  • 'A trivella

    'A trivella

    di Maurizio Marna

     
    Negli ultimi 125.000 anni il mare Adriatico ha contrastato il mutamento del clima, glaciazione compresa, riuscendo a mantenere quasi intatte le prerogative di mare 'chiuso'. Tuttavia dove non poterono i grandi eventi naturali, poté l'uomo con la sua attività legata alla industrializzazione. A partire dal 1970, infatti, lo sfruttamento dell'Adriatico ha determinato profonde mutazioni della biodiversità e provocato danni sia alla flora sia alla fauna marine. Adesso l'oro nero, nonostante il forte ribasso dei prezzi, torna a 'ingolosire' alcuni paesi di quella fascia costiera: sarà il colpo di grazia?

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  • L'AgriCittà

    L'AgriCittà

    di Maurizio Marna

     

    Può sembrare un controsenso parlare di riconversione agricola delle città e delle aree periurbane, ma non lo è. Periurbane ??? Cosa vuol dire questo aggettivo? Un bel po' spiazzati siamo andati a scoprirne, prima di scriverlo, il significato: "...zone di territorio in cui città e campagna si intersecano chiaramente, ospitanti la maggior parte della crescita urbana secondo schemi spesso convulsi". L'ECO SVILUPPO CITTADINO, insomma, passa anche da qui.

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  • Lavoro? GREEN!

    Lavoro? GREEN!

    di Biosight

     

     In Italia, oggi giorno, il lavoro sembra l'Eldorado : tutti ne hanno sentito parlare, nessuno l'ha mai visto. Le statistiche dei disoccupati, in particolare giovani, sono esplicite e purtroppo desolanti. Occorre non rassegnarsi, comunque, a ritenere ineluttabile la situazione.

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10 pericolosi miti alimentari

miti Tim Green aka atoach intro
Conferenza tenuta da Janice Stanger, Ph.D

La redazione di Perché Bio vi presenta il video di una conferenza tenuta da una nota nutrizionista americana con 18 anni di ricerca nel campo della nutrizione e autrice del libro “The Perfect Formula Diet” di cui delineiamo i caratteri principali nell'articolo che segue. Janice Stanger distrugge uno per uno, impietosamente, i luoghi comuni che hanno guidato le nostre scelte alimentari per decenni: il latte di mucca è la miglior fonte di calcio, il calcio è benefico per le ossa, bisogna mangiare proteine animali perché sono quelle nobili, la soia è fonte di estrogeni e, pertanto, pericolosa, e via dicendo. 

I dieci miti in breve sono:

Mito N°1: Se un po’ è buono, di più è ancora più buono.

Niente affatto. Il nostro corpo ha bisogno esattamente di un certo tipo, numero e quantità di elementi nutritivi. Quando li ha ottenuti, al cervello arriva il segnale di sazietà, facendoci perdere interesse al cibo. Tanto più gli alimenti sono integri, non raffinati e freschi – leggi, ricchi di elementi nutritivi -, quanto prima il segnale arriverà al cervello e tanto più a lungo ci sentiremo sazi.
Pertanto, è come giocare con le frecce e il bersaglio, non vogliamo che le frecce arrivino né sopra né sotto, ma esattamente al centro del bersaglio. Troppo, seppure di una cosa buona, può essere nocivo. Perciò gli integratori chimici (se non sono realizzati con erbe o alimenti integri) non hanno alcun effetto migliorativo sulla salute e possono pure essere dannosi, perché potete finire con l'avere una quantità troppo elevata di una sostanza che se nella giusta quantità è buona, non lo è in eccesso, provocando degli squilibri.

Mito N°2: Un po' non può far male.

Poniamo che voi mangiate un cibo nocivo una volta alla settimana, vi farete del male 52 volte all'anno. E alla fine non poco lavoro si rende necessario al vostro sistema immunitario per ripararne i dann. Se i danni sono episodici, il corpo risponde con delle infiammazioni acute che riparano i danni e poi cessano. Ma l'infiammazione acuta ha una gemella cattiva, l'infiammazione cronica. Se invece vi fate del male mangiando degli alimenti dannosi tre volte al giorno per 365 giorni all'anno, l'infiammazione che ne risulta, in quanto reazione del sistema immunitario per riparare i danni e riportare l'organismo all'equilibrio, si cronicizza. Se un processo infiammatorio acuto è positivo per l'organismo, quando l'infiammazione diviene cronica può causare malattie molto gravi, per lo più quelle in grande ascesa nella società contemporanea (dalle allergie e Alzheimer, al diabete, all'osteoporosi, all'infiammazione cronica dell'intestino, alle arterie bloccate con le relative conseguenze ecc.).

Mito N°3: Hai bisogno di una fonte proteica animale

In realtà gli ortaggi a foglia scura contengono più proteine della carne di manzo e sono proteine originali, mentre quelle animali sono di seconda mano. Perché? Ciò di cui noi abbiamo veramente bisogno sono le catene di aminoacidi: 12 aminoacidi sono non essenziali, in quanto è il nostro corpo che li produce; 8 sono essenziali e dobbiamo procurarceli attraverso l'alimentazione. Le catene di amonoacidi sono costruite dalla piante. Le piante sono dei 'produttori' di aminoacidi, gli animali sono unicamente dei consumatori di aminoacidi. LE PROTEINE ANIMALI, INFATTI, SONO PROTEINE VEGETALI RICICLATE. Ci viene detto che le catene di aminoacidi della carne sono a catena lunga e che noi abbiamo bisogno di quelle, mentre è il metabolismo del nostro corpo che le rende tali.

Mito N°4: i carboidrati alzano i livelli d'insulina, mentre le proteine li abbassano

Secondo questa studiosa, è vero esattamente il contrario, le proteine (carne e formaggi) alzano i livelli d'insulina. I carboidrati "buoni" che NON ALZANO I LIVELLI D'INSULINA SONO TUTTAVIA UNICAMENTE PANE, PASTA E DOLCI IN QUANTITA' MODERATE E, SOPRATTUTTO, DI FARINA INTEGRALE (meglio se macinata a pietra, non con i mulini industriali). Per comprendere a fondo i meccanismi per cui  i cibi di origine animale alzano i livelli d'insulina la nutrizionista consiglia la lettura del libro "Dr Neil Barnard's Program for Reversing Diabetes".

Mito N°5: la soia è la maggior fonte di estrogeni nella dieta

Vediamo da dove gli estrogeni vengono veramente. Le mucche producono latte solo quando hanno appena avuto un vitellino. Gli allevatori, per far loro produrre continuamente latte, le mantengono costantemente in gravidanza. Qualsiasi essere vivente in gravidanza di qualsiasi specie - dai cavalli agli esseri umani - hanno livelli molto elevati di estrogeni. La mucca produrrà quindi latte per il vitello mentre è gravida, pertanto, nel latte che finisce nelle nostre tazze saranno presenti livelli molto elevati di estrogeni (ecco probabilmente perché gli asiatici che mangiano quantità molto più elevate di soia di noi hanno livelli di estrogeni infinitamente più bassi, ndA), come lo saranno la carne, i formaggi, i gelati....tutto pieno zeppo di estrogeni. Il formaggio ha 10,000 volte l'attività estrogenica della soia (!!?!), anche perché nel caso della soia si parla di fitoestrogeni, quindi il suo effetto sui recettori umani è estremamente debole. Secondo il maggior esperto mondiale in materia Mark Messina, che ha appena pubblicato sui più prestigiori giornali scientifici i risultati di 20 anni di ricerca 'peer reviewed' in proposito, quantità moderate di alimenti tradizionali a base di soia - latte, tofu, tempeh, miso ecc., non quelli estremamente lavorati dall'industria come l'olio di soia, tutto quello che è possibile ricavare dai semi pure nella nostra cucina - nell'infanzia e adolescenza protegge le giovani dallo sviluppare cancro al seno, da adulte sono parimenti protetive seppur meno, e gli uomini dal cancro della prostata. Sono gli estrogeni presenti nella carne e prodotti caseari che ci mettono a rischio di sviluppare un cancro della riproduzione (seno, ovaie, prostata, utero...)

Mito N°6: il latte di mucca è la miglior fonte di calcio.

Alle donne viene detto di bere molto latte ricco di calcio per mantenere forti le loro ossa e vengono loro prescritti integratori a base di calcio. Ma guardiamo ai fatti, anziché alle favole: il calcio è un minerale---i minerali sono presenti nella terra---le piante crescono nella terra e hanno bisogno di calcio per il loro metabolismo e lo assorbono dissolto dalla pioggia attraverso le radici. Le mucche non producono calcio più di quanto producano oro o altri minerali, assorbono il calcio dagli ortaggi a foglia scura, LA NOSTRA MIGLIOR FONTE DI CALCIO. Dal latte si assorbe quindi un calcio di seconda mano.

Mito N°7: il calcio è ciò che rende forti le tue ossa

Ciò che noi vogliamo dal calcio è che renda durevoli le nostre ossa, che non si rompano se cadiamo o se starnutiamo, ma il calcio ha poco effetto in tal senso perché è un minerale molto fragile. Prendiamo ad esempio un gesso per scrivere alla lavagna, è fatto in gran parte di calcio, ma è estremamente friabile, niente affatto come vorremmo fossero le nostre ossa! Le pareti ossee sono fatte di proteine, non di calcio. E' l'esercizio fisico che rende forti le ossa, e una dieta ricca di alimenti vegetali integrali. Per di più, se ne assumiamo troppo è tossico, causa calcoli renali e si deposita formando placca all'interno delle arterie rendendole fragili e, di conseguenza, si possono lacerare. Sul British Medical Journal, il giornale scientifico più prestigioso al mondo, c'è scritto: "La densità minerale ossea non è lo strumento adeguato a definire quanto siano forti le tue ossa. Gli integratori di calcio, dati da soli, migliorano la densità minerale delle ossa, ma sono inefficaci contro il rischio di fratture e possono addirittura incrementarne il rischio, non riducono il rischio di mortalità e incremento quello di eventi cardiovascolari . Sembrano essere totalmente non necessari agli adulti che seguono un regime alimentare adeguato". Lo stesso vale per tutti i prodotti caseari, gelati inclusi (ahimè) aggiunge la nutrizionista. Che cosa rende allora forti le ossa? Le ossa sono costruite come un alveare, di tanti piccole mura formate da proteine speciali. Per mantenere forte la struttura ossea bisogna che siano forti le piccole mura. Ciò che le mantiene forti è l'esercizio fisico che stimola la crescita ossea, un altro modo è mangiando un regime alimentare a base di vegetali integrali.

Mito N°8: il pesce o l'olio di pesce sono la fonte migliore degli acidi grassi Omega 3

Il nostro corpo è in grado di creare tutti gli altri acidi grassi di cui necessita, ad eccezione degli Omega 3 e Omega 6, detti perciò essenziali. I nostri antenati si sono evoluti mangiando piante selvatiche, ricche di Omega 3, ma la domesticazione dell'agricoltura ha causato la perdita degli Omega 3. Ci viene detto che gli Omega 3 li troviamo nel pesce, ma il pesce li assume dalle alghe e assieme agli Omega 3 dal pesce acquisiamo anche tanto mercurio e PCB, le due principali sostanze tossiche presenti nel pesce. Anche quei costosi integratori purificati che vi consigliano di assumere se sottoposti a test possono risultare non proprio privi di sostanze tossiche. La nutrizionista consiglia l'assunzione di due cucchiai al giorno di semi di lino BIO macinato come fonte più economica e sicura di Omega 3. Secondo un recente studio che ha messo a confronto la presenza di omega 3 in persone che si nutrono di pesce con altre vegane, sono risultati avere le stesse quantità di Omega 3 a catena lunga, che vengono prodotte dal nostro stesso corpo da quelle a catena corta acquisite dagli alimenti vegetali.

Mito N°9: Grigliare la carne la rende più salutare

Voi credete che mangiando carne di pesce o di pollo, quella più magra, grigliata sia salutare vero? Perché risulta più magra, no? Tutti lo sanno. Bene, i grassi della carne che colano sono bruciati dal fuoco, dando origine a i PAH e gli HCAS o ammine eterocicliche, che si sviluppano quando la carne viene cotta ad alte temperature. Si tratta di sostanze cancerogene che provocano delle mutazioni del DNA. I figli di donne in gravidanza esposte a PAH hanno partorito bambini con un IQ più basso. Quindi, particolarmente quando si è in gravidanza  è bene evitare la carne alla griglia per la presenza di queste sostanze sia nella carne sia nel fumo della griglia. 

Mito N°10 Devi sapere esattamente qual è la composizione di tutto quello che mangi per avere una dieta equilibrata

Con una dieta a base di vegetali integrali non c'è bisogno di preoccuparsi troppo di ottenere le proporzioni esatte per ogni classe di elemento nutritivo. Sono così ricchi di elementi nutritivi che possiamo tranquillamente goderci i nostri pasti senza essere ossessionati dalla composizione degli stessi. Al supermercato potete scegliere carni, cibo industriale altamente lavorato o alimenti "perfetti", quelli vegetali freschi e integrali, poco lavorati, che sono quelli che potete facilmente ottenere voi stessi in cucina. La vostra dieta dovrebbe reggersi su 4 colonne: 1/4 verdure, 1/4 frutta, 1/4 patate e legumi, 1/4 cereali integrali. Mangiate generosamente queste categorie di cibo, sempre mantenendo le stesse proporzioni.

Quanto dovete mangiare? Ascoltate il vostro corpo, lui sa esattamente che cosa e quanto gli serve per vivere e stare bene. Quando ha acquisito abbastanza elementi nutritivi e calorie il corpo spegne il vostro appetito e voi perdete interesse per il cibo. Mangiate quando siete moderatamente affamati, altrimenti si tende a mangiare troppo e di tutto. Quindi, mangiate quando avete una fame moderata e fermatevi quando siete sazi. Mangiate piatti saporiti ricchi di spezie ed erbe aromatiche, in tal modo non avrete bisogno di aggiungere molto sale.  come snack fra i pasti noci o noccioline che permettono di non arrivare ai pasti affamati, il che può portare a mangiare in eccesso.  

GLI INTEGRATORI PER UNA DIETA VEGANA E VEGETARIANA SANA

In quanto agli integratori (la nutrizionista ha delineato una dieta vegana, priva di alimenti di origine animale), oltre ai semi di lino macinati che forniscono il nostro fabbisogno quotidiano di Omega 3, raccomanda la Vitamina B12, una carenza della quale può causare gravi danni neurologici. La vitamina B12 (presente nella carne, nel pesce e nei prodotti caseari e di origine animale in genere, NdR) non è creata dalle piante, ma dai batteri. Era presente nell'acqua che i nostri antenati cacciatori-raccoglitori bevevano - l'acqua non era disinfettata con il cloro a quei tempi - e nelle verdure selvatiche che raccoglievano. Il nostro corpo, essendosi formato a quei tempi, ne ha ancora bisogno, ma la clorazione dell'acqua e l'uso dei pesticidi in in agricoltura, nonché i metodi di sterilizzazione usati per la pulizia delle verdure, steriminando i batteri hanno eliminato pure la vitamina da essi generata. La studiosa consiglia, non di bere acqua o mangiare cibo non sterilizzati, ma di usare degli integratori di B12. Un'altra vitamina di cui siamo tutti carenti è la Vitamina D. La dottoressa ci riporta ancora ai tempi in cui il nostro corpo si è formato: i nostri antenati raccogliendo vegetali, tuberi per nutrirsi stavano all'aria aperta gran parte della giornata. Il loro corpo esposto al sole creava la Vitamina D, ma oggi si sta in ambienti chiusi gran parte della giornata. La cosa migliore, suggerisce la nutrizionista, è sempre esporsi al sole, ma l'integrazione di Vitamina D può essere utile se non si riesce a farlo quotidianamente. 

 

Per approfondimenti:

Soia, pericoli e virtù

La vitamina del sole, quando e come farne il pieno senza rischi

Omega 3, il re perduto

Manifesto della buona alimentazione 

 

 

 

 

 

 

 

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