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idee per cambiare il mondo una news alla volta

  • Carne tossica?

    Carne tossica?

    di IlReE'Nudo

    Il braccio armato dell’OMS contro il cancro, la IARC, dopo un’analisi approfondita di più di 800 studi scientifici, ha definito cancerogene le carni rosse e quelle lavorate, ma lo sono davvero?

    Quanto bisogna prendere sul serio la relazione dell'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro?

    Com’è possibile che alimenti basilari della dieta occidentale, mangiati per secoli dai nostri avi, siano cancerogeni? E che tocchi proprio a noi dovervi rinunciare?

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  • Fa che il cibo (giusto) sia la tua medicina

    Fa che il cibo (giusto) sia la tua medicina

    di Patrizia Marani

    La ricetta del Dr Thomas Rau, guru internazionale della medicina Biologica Dal Dr Thomas Rau, direttore della Paracelsuls Klinik, ubicata in una regione incontaminata della Svizzera orientale, giungono ogni anno schiere di persone che intendono intraprendere il sentiero della prevenzione o malati cronici di cui la medicina ortodossa non sa più che fare, se non prescrivere farmaci per quel che resta loro da vivere.

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  • 5 domande per un allevatore

    5 domande per un allevatore

    di Federico Marino

    PARLIAMO DI CARNE "SOSTENIBILE" Non mangiare carne rappresenta un avanzamento di civiltà perché pone fine alla violenza sugli animali e non è più sostenibile per il pianeta? Sicuramente 7 miliardi di persone che mangiano ogni giorno carne e lo fanno più volte al giorno non sono sostenibili. Mangiarne poca, ma di qualità eccellente può essere il il segreto per ottenere una salute ottimale. Ma come conoscere davvero la qualità della carne che mangiamo? Le regole d'oro sono due: 1. conoscerne la provenienza; 2. porre all'allevatore alcune, fondamentali domande. 

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  • Germi ed enigmi

    Germi ed enigmi

    di Patrizia Marani

    E' veramente utile vaccinare i nostri figli? Qual è il reale e aggiornato rapporto rischi-benefici delle vaccinazioni? E sono davvero indispensabili tutti i vaccini obbligatori e raccomandati? Un'altra puntata della nostra serie dedicata allo spinosissimo tema in cui ci sforzeremo di penetrare attraverso la nebbia di conflitto che circonda le vaccinazioni di massa, per trovare i nudi fatti, sovente sottaciuti o sommersi da una fitta coltre di polemiche.

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  • La rivoluzione delle forchette

    La rivoluzione delle forchette

    di Patrizia Marani

    Scrive T. Colin Campbell a proposito di uno studio memorabile da lui diretto: Eravamo in grado di accendere o spegnere lo sviluppo del cancro semplicemente variando i livelli di proteine animali nella dieta. Allo scorso "Sana" a Bologna è stato in collegamento video lo scienziato autore di The China Study, il libro che può scuotere l’alimentazione occidentale dalle fondamenta e, con essa, la perversa unione esistente fra governi, enti regolatori, una certa scienza e giganti dell’industria agroalimentare e farmaceutica.

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  • Piatti (o biberon) di plastica? No, grazie!

    Piatti (o biberon) di plastica? No, grazie!

    di IlReèNudo

    Abbiamo già scritto tanto noi di Perché Bio sulla plastica, ma ora desideriamo approfondire assieme a voi la conoscenza di articoli d’enorme diffusione: stoviglie e posateria in plastica. Che cosa ci mangiamo o beviamo, assieme ad alimenti e bevande, quando usiamo piatti, bicchieri e posate di plastica?

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  • Pulito è uguale a tossico

    Pulito è uguale a tossico

    Come non creare una pulitissima camera a gas facendo le pulizie

    di Patrizia Marani

    Che soddisfazione rimirare la propria opera dopo una sfacchinata di diverse ore! Il pavimento brilla, la ceramica del bagno pure e sul lavandino non c’è ombra di sporco. Lo sportello dietro il quale si cela l’armata multicolore dei detersivi si chiude con un suono secco, sigillando la fine della nostra guerra battericida. Con un sospiro di soddisfazione ci buttiamo sul sofà, inalando a pieni polmoni il micidiale cocktail chimico che abbiamo immesso nell’aria e che sarà ben presto condiviso da tutta la famiglia, neonati e bambini inclusi.....

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  • Mortadella s-velata

    Mortadella s-velata

    di Patrizia Marani

    Togliamo il coperchio a come viene davvero prodotto il nostro cibo. Ricetta antica e moderna a confronto. Tutti gli additivi nocivi della mortadella industriale

    Che si tratti della fragrante mortadella fatta affettare al banco, o quella confezionata in vaschette di plastica già affettata, la famiglia italiana media consuma questo alimento della tradizione culinaria italiana in quantità, tanto è vero che in Italia se ne producono ben 174.000 tonnellate.

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  • Antico, sono ubriacato dalla voce ch'esce dalle tue bocche

    Antico, sono ubriacato dalla voce ch'esce dalle tue bocche

    di Patrizia Marani

    ..quando si schiudono
    come verdi campane e si ributtano
    indietro e si disciolgono. Eugenio Montale, Mediterraneo

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  • Rifiuti alimentari: 6 consigli per fermare lo spreco

    Rifiuti alimentari: 6 consigli per fermare lo spreco

    Nella giornata mondiale dell'alimentazione, riceviamo da Helping e MyFoody - e pubblichiamo - il seguente comunicato stampa su come ridurre gli sprechi alimentari riducendo, di conseguenza, il budget da investire per nutrirci. Risparmiare sugli sprechi alimentari è anche un'opportunità per migliorare la qualità di quello che si acquista!  

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  • Omega 3, il Re perduto

    Omega 3, il Re perduto

    di Patrizia Marani

    A PROPOSITO DI CARNE TOSSICA: oltre alla chimica usata nell'allevamento industriale, esiste pure un altro problemuccio, il fatto che animali erbivoli sono ora nutriti con cereali per farli aumentare di peso. Ciò ha comportato la perdita nella dieta umana dei preziosi Omega-3, un cambiamento tettonico della nostra alimentazione che può essere all'origine di parecchi malanni.  E' possibile però recuperarli scegliendo gli alimenti giusti e di cui conosciamo le modalità di coltivazione o allevamento.

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  • 'A trivella

    'A trivella

    di Maurizio Marna

     
    Negli ultimi 125.000 anni il mare Adriatico ha contrastato il mutamento del clima, glaciazione compresa, riuscendo a mantenere quasi intatte le prerogative di mare 'chiuso'. Tuttavia dove non poterono i grandi eventi naturali, poté l'uomo con la sua attività legata alla industrializzazione. A partire dal 1970, infatti, lo sfruttamento dell'Adriatico ha determinato profonde mutazioni della biodiversità e provocato danni sia alla flora sia alla fauna marine. Adesso l'oro nero, nonostante il forte ribasso dei prezzi, torna a 'ingolosire' alcuni paesi di quella fascia costiera: sarà il colpo di grazia?

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  • Trattato di Parigi sul clima: la vera eredità

    Trattato di Parigi sul clima: la vera eredità

    di Federico Solimando

    “Il mondo non ha mai affrontato una sfida così grande". Il presidente francese François Hollande ha perfettamente ragione. Soprattutto alla luce dello storico accordo siglato alla COP21, la Conferenza mondiale sulla lotta al cambiamento climatico di Parigi, che si è appena conclusa e che ha fissato, sia pure con tutti i limiti del caso, un punto di svolta per il futuro ambientale della Terra. L'obiettivo dell’incontro era nientepopodimeno quello di evitare un disastro climatico globale: due sole settimane per decidere il futuro del nostro pianeta.  Ma qual è la reale eredità del trattato?

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  • Immunità di gregge: chimera o realtà?

    Immunità di gregge: chimera o realtà?

    di Patrizia Marani 

    Vaccines Carlos Reusser Monsalvez intro

    La vaccinologia è una branca della medicina in piena fioritura. Nata per rinforzare le difese naturali di fronte a veri flagelli dell’umanità come il vaiolo, responsabile ogni anno fino agli anni ‘60 di decine di milioni di morti e invalidi, questa scienza medica ha allargato enormemente il proprio campo d’azione in un periodo storico in cui le malattie infettive pericolose, soppiantate dalle malattie croniche, paiono vieppiù un ricordo del passato. Cosa alimenta questa fobia dei germi?

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  • Natura chiama auto

    Natura chiama auto

    Parte prima

    di Maurizio Marna

     
    "La strada dell'inferno è lastricata di buone intenzioni", diceva qualcuno. Quella che ogni giorno percorrono gli automobilisti italiani, pure. Le buone intenzioni di chi guida (speriamo), nonostante il basso costo del petrolio, sembrano vanificate dai prezzi di benzina e diesel, ostaggio delle 'eterne' accise statali, i cui valori sono in proporzione più alti. Tutto ciò basta a bloccare un pieno di carburante?

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  • Buona notte

    Buona notte

    di Patrizia Marani

     

    TUTTI I SEGRETI DEL SONNO E COME TRARNE I MASSIMI BENEFICI C'è una ragione per cui ci si sveglia sempre alla stessa ora e, maledizione, anche alla domenica. E c'è anche una ragione perché quei mocciosi si lagnano per una sola mezz'oretta di ritardo della cena. Il corpo umano brama routine: dategli orari fissi per i pasti, per l'esercizio fisico e, soprattutto, l'orario in cui si va a letto e ci si risveglia e lui vi ricompenserà con un'ottimo equilibrio psicofisico. Ma perché mai?

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  • L'AgriCittà

    L'AgriCittà

    di Maurizio Marna

     

    Può sembrare un controsenso parlare di riconversione agricola delle città e delle aree periurbane, ma non lo è. Periurbane ??? Cosa vuol dire questo aggettivo? Un bel po' spiazzati siamo andati a scoprirne, prima di scriverlo, il significato: "...zone di territorio in cui città e campagna si intersecano chiaramente, ospitanti la maggior parte della crescita urbana secondo schemi spesso convulsi". L'ECO SVILUPPO CITTADINO, insomma, passa anche da qui.

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  • La guerra dei vaccini

    La guerra dei vaccini

    di Patrizia Marani

     

    I recenti casi di morte a seguito della somministrazione di vaccini influenzali, anche se apparentemente non ricollegabili ad essa, riportano alla ribalta la polemica circa la reale utilità delle vaccinazioni massificate e la possibile urgenza di rivalutarne il rapporto rischi-benefici.

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  • Lavoro? GREEN!

    Lavoro? GREEN!

    di Biosight

     

     In Italia, oggi giorno, il lavoro sembra l'Eldorado : tutti ne hanno sentito parlare, nessuno l'ha mai visto. Le statistiche dei disoccupati, in particolare giovani, sono esplicite e purtroppo desolanti. Occorre non rassegnarsi, comunque, a ritenere ineluttabile la situazione.

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Buona notte

di Patrizia Marani

 

TUTTI I SEGRETI DEL SONNO E COME TRARNE I MASSIMI BENEFICI C'è una ragione per cui ci si sveglia sempre alla stessa ora e, maledizione, anche alla domenica. E c'è anche una ragione perché quei mocciosi si lagnano per una sola mezz'oretta di ritardo della cena. Il corpo umano brama routine: dategli orari fissi per i pasti, per l'esercizio fisico e, soprattutto, l'orario in cui si va a letto e ci si risveglia e lui vi ricompenserà con un'ottimo equilibrio psicofisico. Ma perché mai?

ROUTINE MON AMOUR

Basta entrare in un corpo un'ora o due dopo un mancato pranzo per vedere come lo stomaco vuoto si traduca in un immediato innalzamento dei livelli dell'ormone dello stress, il cortisolo, un segnale che indica ai vari sistemi corporei di mettersi in una modalità a basso consumo energetico: "Attenzione, qui non si mangia, NON si sa quando mai si mangerà, SE si mangerà, meglio rallentare il metabolismo e conservare l'energia per non rischiare d'intaccare le riserve energetiche", cioè il tanto odiato grasso corporeo che ha, appunto, la preziosa funzione di riserva di energia, cui attingere però solo in extrema ratio.

Per scansare l'attivazione di questi sistemi d'allarme, bisogna mangiare agli stessi orari, snack inclusi, evitando di assumere cibo quando capita o, peggio, smangiucchiare. E dato che nella nostra affaccendata vita quotidiana non è per nulla facile osservare orari regolari, c'è un TRUCCO con il quale potremmo schivare il beepbeep corporeo: all'ora dei pasti si dovrebbe almeno mangiare un frutto e/o alcune noci, per dare al nostro corpo un "contentino", frenandone così l'innesco dell'allarme ormonale.

Anche piccole variazioni degli orari dei pasti possono avere degli effetti profondi su come ci sentiamo e il livello di stress del nostro corpo, la cui mira è quella di mantenersi in uno stato di omeostasi, di "stabilità di fronte al cambiamento". Il corpo umano è come un fiume, sempre uguale, ma l'acqua è perennemente diversa. Pur di conservare la condizione di stabilità cui anela e che lo mantiene in salute, il corpo compie, infatti, tanti piccoli continui adeguamenti. Quando, ad esempio, la temperatura dell'ambiente circostante si abbassa, il corpo si attiverà per mantenere la temperatura interna ai prediletti 36.5 gradi.

sonno DonnierayJones smNELLE BRACCIA DI MORFEO

Lo stesso vale per il sonno. So che non ci vorrete credere, che preferireste mille volte ingoiare una pillolina magica per guarire dai vostri mille acciacchi, ma cruciale sopra ogni cosa per mantenere o recuperare la salute è la regolarità dei cicli di sonno-veglia.

La bontà del sonno mantiene il nostro corpo in equilibrio e - è davvero provato -, la qualità delle nostre notti influisce praticamente su tutti i sistemi corporei. Di conseguenza, "il sonno decide quanto mangiamo, la velocità del nostro metabolismo, se siamo magri o grassi o in grado di combattere le infezioni, quanto siamo creativi e intuitivi e riusciamo a fronteggiare lo stress, la velocità con cui riusciamo a elaborare le informazioni, a imparare cose nuove e a memorizzare e organizzare i nostri ricordi," " (D.B Agus, 2011, pg. 240).

Il primo gesto di cura di sé che possiamo compiere per mantenerci in salute o recuperare l'equilibrio perduto è quello di dormire bene, perché l'aumento e la diminuzione dei livelli ormonali, della temperatura, del ritmo di lavoro degli organi interni e le attività corporee ad essi associate sono tutti sottilmente intrecciati alla giornata solare di 24 ore e al ciclo di sonno-veglia, regolato dal RITMO CIRCADIANO. Quest'ultimo è una sorta di orologio interno governato da un gruppo di cellule dell'ipotalamo che rispondono ai segnali di luce e buio. Ma per comprendere a fondo il ruolo cruciale giocato dal sonno nella narrativa quotidiana del nostro benessere dobbiamo afferrarne i sottili meccanismi e incontrarne gli attori principali.

ENTRA IL CORTISOLO

Quando, dunque, gli occhi inviano il segnale di luce al cervello (all'ipotalamo), quest'ultimo fa aumentare la temperatura corporea eSONNO faith goble sm rilasciare ormoni come il cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress che ha in questo caso una funzione 'buona', di pungolo ai livelli di energia, alla prontezza mentale e alle difese immunitarie. Il cortisolo raggiunge il proprio picco giornaliero attorno alle 9 del mattino: il nostro corpo spara tutte le sue migliori cartucce per fornirci il vigore necessario ad affrontare il lavoro diurno. Non solo l'esposizione alla luce, ma anche il movimento promuove il mantenimento dei corretti cicli di sonno-veglia e l'esercizio fisico praticato appena svegli accompagna ed esalta il processo di attivazione di tutte le nostre facoltà mentali e fisiche. Il cortisolo, poi, tenderà a decrescere nella restante parte della giornata e a raggiungere il proprio punto più basso verso la mezzanotte, cedendo il ruolo di primo attore all'ormone del sonno, la melatonina.

ENTRA LA MELATONINA

Il buio e l'assenza di movimento favoriscono il rilascio da parte della ghiandola pineale, al centro del cervello, della melatonina, la quale procederà a promuovere il sonno, nonché il rallentamento di tutte le funzioni corporee, l'abbassamento della temperatura, del battito cardiaco e della pressione sanguigna. Più la melatonina sgorgherà abbondante, più il sonno sarà profondo e ristoratore, perché donerà un riposo maggiore ad ogni organo corporeo e favorirà il raggiungimento di livelli ideali di ben tre diversi ormoni, sonno brain glandsquello della crescita, della tiroide e degli ormoni sessuali.

ENTRA L'ORMONE DELLA CRESCITA

La melatonina non è certo l'unico messaggero corporeo che va a braccetto di un sonno profondo e regolare. Ve n'è un altro che, durante il sonno, agisce da vero e proprio chirurgo naturale del corpo, l'ormone della crescita. Quest'ultimo viene rilasciato dalla ghiandola pituitaria posta alla base del cervello prima e durante il sonno nelle donne, subito dopo l'inizio del sonno negli uomini. Il suo compito è quello di "promuovere la riparazione e la crescita di quasi ogni singola cellula del nostro corpo, rinnovando pelle e scheletro, rigenerando il cuore, il fegato, i polmoni e i reni e riportando la funzione degli organi e del tessuto a livelli più giovanili. L'ormone della crescita rivitalizza il sistema immunitario, abbassa i fattori di rischio di infarto e ictus, migliora l'assorbimento dell'ossigeno e favorisce la prevenzione dell'osteoporosi. Promuove persino il mantenimento di un peso ideale, ordinando alle nostre cellule di smettere di utilizzare i carboidrati e di usare invece i grassi" (D.B Agus, 2011, pg. 242). Capito perché dormire bene è così cruciale per la salute? Il lavoro di riparazione durante il sonno è davvero febbrile.

Si possono incrementare artificialmente i livelli dell'ormone della crescita? Il superormone è arrivato, infatti, sotto le luci della ribalta come novello elisir di lunga vita, una fama che ha indotto palestrati e VIP vari in tutto il mondo a cercare di aumentarne i livelli per ringiovanire il proprio aspetto e riguadagnare un vigore perduto. Ma l'ormone della crescita pare essere, purtroppo, del pari agli estrogeni, un Giano bifronte: se è vero che una puntura di ormoni della crescita può far sentire un settantenne come un ragazzino, allo stesso tempo, per ragioni ancora non chiare, l'effetto collaterale è quello di incrementare il rischio di diabete e cancro.

sonno appetite hormone

PER DIMAGRIRE BISOGNA DORMIRE

Come se non bastasse, i livelli degli ormoni dell'appetito, la grelina e la leptina, dipendono in gran parte da come e quanto dormiamo, tanto da far supporre che l'epidemia di obesità in corso nel mondo sia legata ad una generale privazione di sonno. Negli USA, dove il 65% della popolazione è sovrappeso o obesa, la media di ore dormite per notte da un adulto medio è di 7 ore, mentre noi italiani - il tasso di sovrappeso-obesi ammonta a circa la metà - dormiamo 8 ore e 40' (dati ISTAT 2002-3). Uno studio della Columbia University che ha confrontato i dati di 6.135 persone per individuare un'eventuale connessione fra obesità e mancanza di sonno ha riscontrato che le persone che dormono 2-4 ore per notte hanno il 73 per cento di probabilità in più di essere obesi rispetto a coloro che dormono 7-9 ore. Ma qual è il legame fra sonno e aumento del peso corporeo?

Quando lo stomaco è vuoto secerne grelina per far aumentare il nostro appetito e indurci a riempirlo. Allorché lo stomaco è, invece, pieno le cellule adipose secernono leptina, inviando al cervello il messaggio di sazietà. Basta dormire solo 4 ore per notte per due notti di seguito per avere una diminuzione del 20% dei livelli di leptina e un aumento di grelina. Di conseguenza, l'appetito aumenta, in particolare, di cibo spazzatura per due motivi: il primo è che la mancanza di sonno fa diminuire la chiarezza di mente rallentando l'attività del lobo frontale del cervello, la zona preposta al controllo degli impulsi e dove vengono prese le decisioni razionali; il secondo è che quando si è molto stanchi, i centri di gratificazione del cervello aumentano la loro attività, inducendoci a ricercare ricompense di qualche tipo, soprattutto nel frigorifero di casa. E', infatti, stato dimostrato che fame di sonno e snack notturni a base di cibo ipercalorico sono, ahimè, correlati.

Le conseguenze non sono limitate però alla fame e al solo aumento di peso. Gli studi hanno evidenziato che quando si dorme sonno WarmSleepy smmeno di quanto il nostro corpo richiederebbe si ha il cervello annebbiato - un'ora e mezza di sonno in meno può ridurre di un buon terzo la nostra capacità di attenzione -, si ha un peggioramento della vista, un rallentamento dei riflessi alla guida e si ricorda con più fatica. Le conseguenze peggiori si hanno a più lungo termine, fra cui obesità, immunodepressione, depressione, resistenza all'insulina e malattie cardiache.

Abbiamo, a questo punto, accumulato molte prove delle calamità biochimiche che infuriano nel nostro corpo quando lo priviamo del sonno e, speriamo, sufficienti a farvi ingoiare l'indigesta verità: le giuste ore di sonno possono essere la ricetta ideale per mantenerci in salute o recuperare il perduto equilibrio psicofisico.

IL DEBITO DI SONNO E COME ESTINGUERLO

Si tratta di una verità scomoda perché tanti di noi si trovano spesso in "debito di sonno". Per chiarire di cosa si tratta, basta fare un po' di conti. Poniamo il caso che tu abbia dovuto lavorare fino a tardi per tutta la settimana perché avevi un'importante scadenza da onorare, perdendo due ore di sonno per notte rispetto al tuo abituale ciclo sonno-veglia. Nel fine settimana, hai dormito fino a tardi recuperando due ore per notte. Il lunedì mattina ti senti forte come un leone e pronto a iniziare la nuova settimana, ma in realtà sei ancora - in gergo scientifico - "in debito di sonno" di ben 6 ore.

Essere "in debito di sonno" significa che la quantità di sonno che si dorme è inferiore a quella che si dovrebbe dormire, un fatto preoccupantemente comune oggigiorno. La buona notizia è che il debito può essere estinto. Non attraverso una maratona di sonno, ma spalmandolo su più sere, dormendo un'ora o due in più per notte.

Possono liberarsi del debito di sonno anche i carenti incalliti: andando a letto quando si sentono stanchi e lasciando che il loro corpo li svegli la mattina, SENZA sveglia. Dormiranno inizialmente 10-12 ore, ma nel giro di pochi mesi, la loro tabella del sonno tenderà a normalizzarsi, sino a calibrarsi su quello che è il tempo più giusto per loro. Le 8 ore giornaliere consigliate dagli esperti sono un consiglio di massima, ma ogni fascia di età e ogni individuo ha una propria ideale tabella del sonno che è, a quanto pare, programmata geneticamente (anche se i geni non sono ancora stati individuati). C'è, insomma, una ragione per cui a te bastano 7 ore di sonno per essere in forma e a tuo marito 9: è scolpito nei suoi geni!

sonno Wicker Paradise

BUONA NOTTE: TRUCCHI E SUGGERIMENTI PER DORMIRE BENE E RIGENERARSI COMPLETAMENTE

ORARI: Usualmente, andare a dormire attorno alla stessa ora e svegliarsi alla stessa ora. La regolarità è un aspetto molto importante.

CIBO: non cenare troppo tardi  e mangiare pasti leggeri a base di verdure cotte, poco pesce e poco pane. Niente cibo ipercalorico quando il corpo inizia a funzionare a basso regime.
CAFFEINA Niente tè, caffè, cocacola, red bull dopo le ore 14 (la caffeina rimane in circolo per 8 ore e sopprime la produzione di melatonina). Niente cioccolata: i semi di cacao contengono caffeina e, pertanto, quanto più cacao c'è in una barretta di cioccolata tanta più caffeina contiene.

ATTIVITA' SERALI: la sera bisogna ricercare il rilassamento, piuttosto che l'impegno o il divertimento. Prima di coricarci, elaborare un rituale di rilassamento: fare un bagno caldo, che stimola la produzione di melatonina, meditare e/o leggere un romanzo.
Il cortisolo è nemico del sonno e tutte le attività o condizioni che stimolano la secrezione di questo ormone sono da evitare: niente discussioni notturne, arrabbiature, né esercizio fisico pesante dopo le 10.30 di sera.

LUCI La sera le luci devono essere tenute basse, per permettere agli occhi di inviare il messaggio alla ghiandola pineale di secernere la melatonina. Tutti gli schermi che ci circondano nella nostra vita quotidiana, dal computer allo smartphone e alla TV, sono delle intense fonti luminose che, ahimè, sopprimono la produzione di melatonina. Pertanto, spegnerli almeno un'ora prima di dormire e leggersi un bel libro o, ancor meglio, passare la serata leggendo o chiacchierando a luci basse. Soprattutto, non tenere radio-sveglie o sveglie elettriche vicino al letto e tantomeno il CELLULARE. E' provato che le onde elettromagnetiche incidono sui livelli di melatonina, abbassandoli e danneggiando la qualità del sonno (fattore ritenuto cancerogeno da diversi ricercatori). La melatonina può essere integrata con degli integratori, ma la prima regola è quella di conservare quella che si ha.

LA CAMERA DA LETTO Nella camera da letto dovrebbe, idealmente, esserci solo il letto, per riservare al sonno un luogo quanto più incontaminato possibile. Lasciare uno spiraglio della finestra aperto anche d'inverno per ossigenare la stanza. 

FONTI ON LINE

http://sleepfoundation.org/sleep-topics/sleep-drive-and-your-body-clock

Caffeine compared: from coke and coffee to aspirin and chocolate, The Guardian
http://www.theguardian.com/news/2013/nov/27/caffeine-compared-coke-coffee-aspirin-chocolate-tea

Cortisol and Stress: How to Stay Healthy
http://stress.about.com/od/stresshealth/a/cortisol.htm

ISTAT I tempi della vita quotidiana http://www3.istat.it/dati/catalogo/20070807_00/arg_07_32_tempi_vita_quotidiana.pdf

Sleep more weight less, WebMD http://www.webmd.com/diet/sleep-and-weight-loss?page=2

Sul debito di sonno: http://www.scientificamerican.com/article/fact-or-fiction-can-you-catch-up-on-sleep/

Guida al sonno https://science.education.nih.gov/supplements/nih3/sleep/guide/info-sleep.htm

Ormone della crescita http://www.hormones.gr/pdf/Hormones,%20hormonal%20agents,%20and%20neuropeptides.pdf

Hormones, hormonal agents, and neuropeptides involved in the neuroendocrine regulation of sleep in humans
http://www.dailymail.co.uk/femail/article-2012012/Human-Growth-Hormone-We-reveal-toxic-truth-elixir-youth.html

Melatonina, ricerca recente http://www.mdpi.com/journal/ijms/special_issues/melatonin2014

FONTI BIBLIOGRAFICHE

The End of Illness, David B. Agus, 2011

 

 

 

 

 

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