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idee per cambiare il mondo una news alla volta

  • La cura segreta dell'alcolismo, il Metodo Sinclair

    La cura segreta dell'alcolismo, il Metodo Sinclair

    di Patrizia Marani

    Dall’alcolismo si può guarire. Esiste una cura con il 78 per cento di probabilità di riuscita, ma è praticamente sconosciuta e quasi inutilizzata, perché?

    L’alcol è una droga che uccide una persona ogni 10 secondi. Aperitivi, happy hours, brindisi a ogni ricorrenza: vino e bevande alcoliche sono associati nel nostro immaginario a momenti gioiosi, di festa, non al rischio che essi comportano. Eppure l’alcolismo è la terza piu' importante causa di morte al mondo, con 3 milioni e 300.000 morti ogni anno (OMS Report 2012).

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  • Immunità di gregge: chimera o realtà?

    Immunità di gregge: chimera o realtà?

    di Patrizia Marani 

    La vaccinologia è una branca della medicina in piena fioritura. Nata per rinforzare le difese naturali di fronte a veri flagelli dell’umanità come il vaiolo, responsabile ogni anno fino agli anni ‘60 di decine di milioni di morti e invalidi, questa scienza medica ha allargato enormemente il proprio campo d’azione in un periodo storico in cui le malattie infettive pericolose, soppiantate dalle malattie croniche, paiono vieppiù un ricordo del passato. Perche' mai?

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  • Germi ed enigmi

    Germi ed enigmi

    di Patrizia Marani

    E' veramente utile vaccinare i nostri figli? Qual è il reale e aggiornato rapporto rischi-benefici delle vaccinazioni? E sono davvero indispensabili tutti i vaccini obbligatori e raccomandati? Un'altra puntata della nostra serie dedicata allo spinosissimo tema in cui ci sforzeremo di penetrare attraverso la nebbia di conflitto che circonda le vaccinazioni di massa, per trovare i nudi fatti, sovente sottaciuti o sommersi da una fitta coltre di polemiche.

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  • 5 domande per un allevatore

    5 domande per un allevatore

    di Federico Marino

    PARLIAMO DI CARNE "SOSTENIBILE" Non mangiare carne rappresenta un avanzamento di civiltà perché pone fine alla violenza sugli animali e non è più sostenibile per il pianeta? Sicuramente 7 miliardi di persone che mangiano ogni giorno carne e lo fanno più volte al giorno non sono sostenibili. Mangiarne poca, ma di qualità eccellente può essere il il segreto per ottenere una salute ottimale. Ma come conoscere davvero la qualità della carne che mangiamo? Le regole d'oro sono due: 1. conoscerne la provenienza; 2. porre all'allevatore alcune, fondamentali domande. 

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  • La rivoluzione delle forchette

    La rivoluzione delle forchette

    di Patrizia Marani

    Scrive T. Colin Campbell a proposito di uno studio memorabile da lui diretto: Eravamo in grado di accendere o spegnere lo sviluppo del cancro semplicemente variando i livelli di proteine animali nella dieta. Allo scorso "Sana" a Bologna è stato in collegamento video lo scienziato autore di The China Study, il libro che può scuotere l’alimentazione occidentale dalle fondamenta e, con essa, la perversa unione esistente fra governi, enti regolatori, una certa scienza e giganti dell’industria agroalimentare e farmaceutica.

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  • Trattato di Parigi sul clima: la vera eredità

    Trattato di Parigi sul clima: la vera eredità

    di Federico Solimando

    “Il mondo non ha mai affrontato una sfida così grande". Il presidente francese François Hollande ha perfettamente ragione. Soprattutto alla luce dello storico accordo siglato alla COP21, la Conferenza mondiale sulla lotta al cambiamento climatico di Parigi, che si è appena conclusa e che ha fissato, sia pure con tutti i limiti del caso, un punto di svolta per il futuro ambientale della Terra. L'obiettivo dell’incontro era nientepopodimeno quello di evitare un disastro climatico globale: due sole settimane per decidere il futuro del nostro pianeta.  Ma qual è la reale eredità del trattato?

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  • La guerra dei vaccini

    La guerra dei vaccini

    Vaccines Andres Rueda intro
    di Patrizia Marani

    Le perdite costanti subite dalle case farmaceutiche che vedono gli eserciti dei vaccinati costantemente assottigliarsi e' probabilmente all'origine della vera e propria controffensiva promossa dalla classe politica italiana e francese, riportando alla ribalta la polemica circa la reale utilità delle vaccinazioni massificate e l'urgenza di rivalutare il rapporto rischi-benefici di ogni singolo vaccino in relazione allo stato di salute del vaccinato.

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  • Pulito è uguale a tossico

    Pulito è uguale a tossico

    Come non creare una pulitissima camera a gas facendo le pulizie

    di Patrizia Marani

    Che soddisfazione rimirare la propria opera dopo una sfacchinata di diverse ore! Il pavimento brilla, la ceramica del bagno pure e sul lavandino non c’è ombra di sporco. Lo sportello dietro il quale si cela l’armata multicolore dei detersivi si chiude con un suono secco, sigillando la fine della nostra guerra battericida. Con un sospiro di soddisfazione ci buttiamo sul sofà, inalando a pieni polmoni il micidiale cocktail chimico che abbiamo immesso nell’aria e che sarà ben presto condiviso da tutta la famiglia, neonati e bambini inclusi.....

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  • Carne tossica?

    Carne tossica?

    di IlReE'Nudo

    Il braccio armato dell’OMS contro il cancro, la IARC, dopo un’analisi approfondita di più di 800 studi scientifici, ha definito cancerogene le carni rosse e quelle lavorate, ma lo sono davvero?

    Quanto bisogna prendere sul serio la relazione dell'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro?

    Com’è possibile che alimenti basilari della dieta occidentale, mangiati per secoli dai nostri avi, siano cancerogeni? E che tocchi proprio a noi dovervi rinunciare?

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  • Piatti (o biberon) di plastica? No, grazie!

    Piatti (o biberon) di plastica? No, grazie!

    di IlReèNudo

    Abbiamo già scritto tanto noi di Perché Bio sulla plastica, ma ora desideriamo approfondire assieme a voi la conoscenza di articoli d’enorme diffusione: stoviglie e posateria in plastica. Che cosa ci mangiamo o beviamo, assieme ad alimenti e bevande, quando usiamo piatti, bicchieri e posate di plastica?

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  • Mortadella s-velata

    Mortadella s-velata

    di Patrizia Marani

    Togliamo il coperchio a come viene davvero prodotto il nostro cibo. Ricetta antica e moderna a confronto. Tutti gli additivi nocivi della mortadella industriale

    Che si tratti della fragrante mortadella fatta affettare al banco, o quella confezionata in vaschette di plastica già affettata, la famiglia italiana media consuma questo alimento della tradizione culinaria italiana in quantità, tanto è vero che in Italia se ne producono ben 174.000 tonnellate.

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  • Antico, sono ubriacato dalla voce ch'esce dalle tue bocche

    Antico, sono ubriacato dalla voce ch'esce dalle tue bocche

    di Patrizia Marani

    ..quando si schiudono
    come verdi campane e si ributtano
    indietro e si disciolgono. Eugenio Montale, Mediterraneo

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  • Omega 3, il Re perduto

    Omega 3, il Re perduto

    di Patrizia Marani

    A PROPOSITO DI CARNE TOSSICA: oltre alla chimica usata nell'allevamento industriale, esiste pure un altro problemuccio, il fatto che animali erbivoli sono ora nutriti con cereali per farli aumentare di peso. Ciò ha comportato la perdita nella dieta umana dei preziosi Omega-3, un cambiamento tettonico della nostra alimentazione che può essere all'origine di parecchi malanni.  E' possibile però recuperarli scegliendo gli alimenti giusti e di cui conosciamo le modalità di coltivazione o allevamento.

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  • Rifiuti alimentari: 6 consigli per fermare lo spreco

    Rifiuti alimentari: 6 consigli per fermare lo spreco

    Nella giornata mondiale dell'alimentazione, riceviamo da Helping e MyFoody - e pubblichiamo - il seguente comunicato stampa su come ridurre gli sprechi alimentari riducendo, di conseguenza, il budget da investire per nutrirci. Risparmiare sugli sprechi alimentari è anche un'opportunità per migliorare la qualità di quello che si acquista!  

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  • Buona notte

    Buona notte

    di Patrizia Marani

     

    TUTTI I SEGRETI DEL SONNO E COME TRARNE I MASSIMI BENEFICI C'è una ragione per cui ci si sveglia sempre alla stessa ora e, maledizione, anche alla domenica. E c'è anche una ragione perché quei mocciosi si lagnano per una sola mezz'oretta di ritardo della cena. Il corpo umano brama routine: dategli orari fissi per i pasti, per l'esercizio fisico e, soprattutto, l'orario in cui si va a letto e ci si risveglia e lui vi ricompenserà con un'ottimo equilibrio psicofisico. Ma perché mai?

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  • 'A trivella

    'A trivella

    di Maurizio Marna

     
    Negli ultimi 125.000 anni il mare Adriatico ha contrastato il mutamento del clima, glaciazione compresa, riuscendo a mantenere quasi intatte le prerogative di mare 'chiuso'. Tuttavia dove non poterono i grandi eventi naturali, poté l'uomo con la sua attività legata alla industrializzazione. A partire dal 1970, infatti, lo sfruttamento dell'Adriatico ha determinato profonde mutazioni della biodiversità e provocato danni sia alla flora sia alla fauna marine. Adesso l'oro nero, nonostante il forte ribasso dei prezzi, torna a 'ingolosire' alcuni paesi di quella fascia costiera: sarà il colpo di grazia?

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  • Natura chiama auto

    Natura chiama auto

    Parte prima

    di Maurizio Marna

     
    "La strada dell'inferno è lastricata di buone intenzioni", diceva qualcuno. Quella che ogni giorno percorrono gli automobilisti italiani, pure. Le buone intenzioni di chi guida (speriamo), nonostante il basso costo del petrolio, sembrano vanificate dai prezzi di benzina e diesel, ostaggio delle 'eterne' accise statali, i cui valori sono in proporzione più alti. Tutto ciò basta a bloccare un pieno di carburante?

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  • L'AgriCittà

    L'AgriCittà

    di Maurizio Marna

     

    Può sembrare un controsenso parlare di riconversione agricola delle città e delle aree periurbane, ma non lo è. Periurbane ??? Cosa vuol dire questo aggettivo? Un bel po' spiazzati siamo andati a scoprirne, prima di scriverlo, il significato: "...zone di territorio in cui città e campagna si intersecano chiaramente, ospitanti la maggior parte della crescita urbana secondo schemi spesso convulsi". L'ECO SVILUPPO CITTADINO, insomma, passa anche da qui.

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  • Lavoro? GREEN!

    Lavoro? GREEN!

    di Biosight

     

     In Italia, oggi giorno, il lavoro sembra l'Eldorado : tutti ne hanno sentito parlare, nessuno l'ha mai visto. Le statistiche dei disoccupati, in particolare giovani, sono esplicite e purtroppo desolanti. Occorre non rassegnarsi, comunque, a ritenere ineluttabile la situazione.

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Germi ed enigmi

di Patrizia Marani

E' veramente utile vaccinare i nostri figli? Qual è il reale e aggiornato rapporto rischi-benefici delle vaccinazioni? E sono davvero indispensabili tutti i vaccini obbligatori e raccomandati? Un'altra puntata della nostra serie dedicata allo spinosissimo tema in cui ci sforzeremo di penetrare attraverso la nebbia di conflitto che circonda le vaccinazioni di massa, per trovare i nudi fatti, sovente sottaciuti o sommersi da una fitta coltre di polemiche.

In primo luogo, ogni farmaco andrebbe assunto solo quando è assolutamente necessario. Lo stesso dovrebbe valere per le vaccinazioni che sono un trattamento farmacologico.

I vaccini sono farmaci anomali, perché somministrati a persone sane affinché non incorrano in pericolose malattie, evento che il vaccino ha lo scopo di prevenire. Si tratta, pertanto, di medicina preventiva.

vaccine4 NIAIDIn quanto farmaco per persone sane, la cautela dovrebbe essere doppia perché ogni trattamento farmacologico presenta un conto all'organismo, che può essere più o meno alto. I vaccini, pertanto, andrebbero somministrati solo se il loro rapporto rischi-benefici è distintamente favorevole e /o se la malattia che ha lo scopo di prevenire è una minaccia concreta per la salute della persona.

QUALI SONO LE VACCINAZIONI PEDIATRICHE OBBLIGATORE?Le vaccinazioni obbligatorie per legge in Italia sono 4, contro difterite, tetano, poliomelite ed epatite B.
Ciò può non risultare chiaro ai genitori dato che ricevono dalle ASL dei solleciti anche per le vaccinazioni facoltative. Inoltre, dal 2001 viene di fatto imposto un esavalente contenente due vaccini in più, contro le infezioni da Haemophilus Influenzae tipo b (Hib) e la pertosse, un'inosservanza della legge che ha sollevato polemiche e sospetti. Diritto dei genitori sarebbe, pertanto, quello di informarsi prima dell'inoculazione su quale vaccino sarà messo a disposizione, richiedendo, se lo ritengono giusto, un quadrivalente con i soli vaccini obbligatori e dovere delle istituzioni sanitarie sarebbe quello di renderlo disponibile.

COSA SUCCEDE NEGLI ALTRI PAESI EUROPEI? L'Italia è uno dei 14 paesi europei in cui resiste l'obbligo vaccinale, totalmente sparito in Spagna, Irlanda, Regno Unito e nei paesi scandinavi, per un totale di 15 paesi, ove esiste la sola raccomandazione. In tutti i paesi scandinavi il vaccino contro l'epatite B è, ad esempio, raccomandato solo per le categorie a rischio. 

L'obbligatorietà può sembrare il modo migliore per assicurare l'adesione ai programmi di vaccinazione, ma secondo l'agenzia europea Eurosurveillance non pare, al contrario, vi sia una sostanziale differenza di copertura vaccinale fra i paesi privi di obbligatorietà e quelli che la conservano. Un esempio nostrano in questo senso è il laboratorio della regione Veneto dove, nei sette anni di sospensione dell'obbligo vaccinale, la copertura vaccinale per tutte le vaccinazioni, pur registrando una leggerissima flessione, è rimasta ben superiore al 95%, il target del Piano d'Immunizzazione Nazionale.

DISSENSO INFORMATO Malgrado l'obbligo per legge alle quattro vaccinazioni - difterite, tetano, poliomelite, epatite B -, nella maggior parte delle regioni italiane è accettato il "dissenso informato", una liberatoria firmata dai genitori a seguito di un colloquio con gli operatori sanitari. Non è più prevista la multa e la segnalazione al Tribunale dei Minori, come accadeva in passato.

RESPONSABILITA' DELLE POSSIBILI REAZIONI AVVERSE DA VACCINI POSTA IN CAPO AI GENITORI. D'altro canto, i genitori che accettano la vaccinazione dei propri figli devono firmare il consenso informato, una dichiarazione che la vaccinazione avviene sotto LA LORO responsabilità. Una giovane madre da noi intervistata ha rifiutato di vaccinare il figlio proprio perché si è messa in allarme di fronte alla richiesta di firmare la liberatoria. "Io che non sono un medico devo assumermi la responsabilità di dare a mio figlio dei farmaci di cui posso avere solo una conoscenza superficiale, mentre il medico, che dovrebbe avere tutte le informazioni del caso, non se l'assume?"

IL RISCHIO DI REAZIONE AVVERSA Com'è ammesso dal nostro stesso Ministero della Sanità, tanto che la legge 210/92 riconosce la possibilità d'indennizzo ai danneggiati da vaccinazione obbligatoria, esiste la possibilità che si verifichino reazioni o eventi avversi. La domanda d'indennizzo può essere redatta anche in carta libera, allegandovi le eventuali cartelle cliniche, una relazione medica sui sintomi manifestati e la diagnosi e va inviata alla ASL competente sul territorio.

E', fra l'altro, importante segnalare le reazioni avverse affinché sia possibile raccogliere dati attendibili sul rapporto rischi-benefici delle vaccinazioni. Nel 2007, sono state inserite nella rete nazionale di farmacovigilanza 507 segnalazioni pediatriche di sospette reazioni avverse ai medicinali, in maggioranza non gravi e con un esito favorevole e circa 1.200 reazioni avverse ai vaccini, su 8,5 milioni di persone in età pediatrica, dati che diversi autori ritengono notevolmente sottostimati. Secondo David Kessler, l'ex Commissario della Food & Drugs Administration americana, l'istituzione di controllo dei prodotti alimentari e farmaceutici, solo l'1% dei medici segnalavano eventi avversi da farmaco nel 1993. Seppur s'immagini vi sia stato un sicuro miglioramento nei 20 anni che hanno fatto seguito alle sue dichiarazioni, il margine di crescita era davvero ampio.
La scheda ufficiale di segnalazione di sospetta reazione avversa è rintracciabile sul sito dell'AIFA, l'Agenzia Italiana del Farmaco.

CROLLO DEI DECESSI PER MALATTIE INFETTIVE, IL MERITO E' DELLE VACCINAZIONI?
E' innegabile che la mortalità infantile nei paesi sviluppati sia nell'ultimo secolo crollata e le malattie infettive siano state quasi sconfitte, ma il merito è da attribuire alle vaccinazioni?

"Immediatamente dopo l'unificazione, quasi un nato su due non raggiunge il compimento del quinto anno di vita....Nel 1895 la mortalità sotto i 5 anni in Italia è pari a 326 decessi per mille nati vivi" (Dati ISTAT) ed è dovuta nel 65% dei casi alle malattie infettive, vediamo quali e in che misura.
"Le gastroenteriti e appendiciti e le febbri tifoidi e paratifoidi rappresentano circa il 26% di tutti i decessi, mentre l'influenza, la bronchite e polmonite circa il 21%. La tubercolosi è responsabile di circa il 4% della mortalità totale. Nel gruppo residuale delle altre malattie infettive e respiratorie (14% della mortalità) si annoverano il morbillo (responsabile di circa il 3% dei decessi), la meningite (3%), la pertosse (2%), e la malaria (2%). Il restante 35% muore di altre cause, in cui sono incluse condizioni di origine perinatale e malformazioni congenite" (fonte: ISTAT). In questa triste classifica, varicella, parotite (orecchioni) e rosolia non figurano.

Un confronto fra Italia, Francia e Svezia evidenzia una mortalità storicamente più elevata in Italia - con picchi di decessi nei periodi bellici elevatissimi in Italia e invece inesistenti in Svezia -, dovuta evidentemente alle peggiori condizioni socio-economiche del paese e alla conseguente pessima situazione igienico-sanitaria che durante le guerre tendeva a precipitare. "L'Italia arriva in ritardo nella costruzione delle infrastrutture, quali per esempio il sistema di fognature, la fornitura di acqua potabile o la costruzione di ospedali pediatrici.."

Dal grafico n°5 si evince che nel 1951, prima dell'introduzione della maggior parte delle vaccinazioni, la mortalità infantile era in Italia di circa 25 decessi su 1000 nati vivi. Da quasi 500 su 1000 del periodo post-unificazione ai 25 su 1000 è possibile affermare che la diminuzione è stata realizzata grazie al miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie e nutritive. Ma negli ultimi 65 anni si arriva da 25 a 4 su 1000. Qual è, a questo punto, il fattore x della diminuzione?

Il vaiolo è sicuramente una success story delle vaccinazioni che l'hanno letteralmente cancellata dalla faccia della terra. "Nel 1979, una commissione globale ha certificato che il vaiolo era stato eradicato. La certificazione è stata ufficialmente accettata dalla 33° Assemblea Mondiale della Sanità nel 1980". 

 "La vaccinazione contro la poliomielite è stata introdotta in Italia alla fine degli anni '50, nel 1964 è stata condotta una campagna di vaccinazione di massa e la vaccinazione è di legge per tutti i nuovi nati dal 1966. Attualmente la copertura vaccinale è elevata ed il 95% dei bambini viene vaccinato entro i 2 anni di età. "Tra il 1939 ed il 1962, prima dell'introduzione della vaccinazione di massa, ogni anno venivano segnalati in media circa 3.000 casi di poliomielite paralitica, con un picco di 8.300 casi nel 1958. A partire dai primi anni '60, l'incidenza della malattia si è drasticamente ridotta e l'ultimo caso di poliomielite paralitica acquisita in Italia si è verificato nel 1982. La poliomielite, tuttavia, ha continuato ad essere presente in Europa fino al 2001" (Dati Istituto Superiore della Sanità, Centro Nazionale di Epidemiologia).

Difterite. "La vaccinazione antidifterica è disponibile in Italia nel 1929 e resa obbligatoria per i nuovi nati nel 1939. La copertura vaccinale rimase però assai scarsa durante tutto il periodo della seconda guerra mondiale. L'uso del vaccino si è diffuso a partire dagli anni '50." Il grafico riporta 12.000 casi nel 1955, ma il numero cala rapidamente per raggiungere lo 0 alla fine degli anni '70, grazie alle vaccinazioni. La difterite non esiste più nel nostro paese da più di 35 anni, ma è ancora diffusa nei paesi extraeuropei.

"La vaccinazione antitetanica è obbligatoria dal 1963 per specifiche categorie lavorative e per i bambini nel secondo anno di età. Dal 1968 la vaccinazione viene effettuata nel primo anno di vita. Il vaccino è somministrato in combinazione con la componente antidifterica e le coperture vaccinali sono sovrapponibili (superiore al 95% entro i 2 anni di età)....Anche per il tetano, il numero di casi in Italia è drasticamente diminuito con l'introduzione della vaccinazione." Negli USA si registravano 500–600 casi all'anno – circa 0,4 casi su un campione di 100.000 persone - dopo un calo drastico della malattia già sopravvenuto nel periodo 1900-40, quando viene introdotta la vaccinazione alla fine degli anni '40. Dagli anni '70 ad oggi da 50-100 casi si è giunti a 18 nel 2009, tutti fra persone non vaccinate o con una sola vaccinazione antecedente i 10 anni. 

"In Italia, prima dell'introduzione del vaccino avvenuta nel 1991, erano segnalati circa 3.500 nuovi casi di epatite B all'anno. Il tasso medio di prevalenza dei portatori cronici nella popolazione italiana era del 2%, con punte del 6% in alcune
regioni e in alcune aree metropolitane. I dati di sorveglianza indicano che nell'ultimo decennio l'incidenza della malattia si è notevolmente ridotta, con una diminuzione del 62% dal 1987 al 2002. La riduzione è stata ancor più marcata nei bambini fino a 14 anni, dove si è passati da 356 casi nel 1987 a 29 casi nel 2002 (-91%)".

Le vaccinazioni sono state, pertanto, uno dei fattori all'origine del calo della mortalità infantile per malattie infettive, assieme a una minore esposizione a virus e batteri pericolosi, grazie all'introduzione dell'acqua potabile e delle fognature, e una migliorata nutrizione.

E' a nostro avviso molto importante non sopravvalutare o sottovalutare il ruolo di ciascuno di questi fattori. Il picco di decessi per influenza del 1918 è la conseguenza di un evidente peggioramento delle condizioni igienico-sanitarie e della nutrizione dovuto alla guerra che ha riportato rapidamente la mortalità infantile per malattie infettive non lontana dai numeri ottocenteschi. Come sanno bene i medici che operano in Africa, la denutrizione, indebolendo il sistema immunitario, è il killer numero 1 e la principale causa delle altre patologie, nonché della loro insidiosità.

Le vaccinazioni sono, quindi, un elemento di un ventaglio di strumenti a disposizione delle famiglie per preservare la salute dei propri figli, assieme alla cura dell'igieneall'attività sportiva praticata all'aria aperta e al recupero di una buona alimentazione, comportamenti quest'ultimi che rinforzano le difese naturali dell'organismo, rendendolo più resistente alle malattie di cui depotenziano la pericolosità. 

NELLA PROSSIMA PUNTATA, faremo un'analisi della crescita dell'offerta vaccinale, cercando di rispondere alle seguenti domande: l'aumento vaccinale può compromettere il sistema immunitario dei neonati o al contrario lo rinforza? E' vero che quante più dosi vaccinali sono inoculate con una sola vaccinazione tanto più il sistema immunitario è sottoposto a stress, con conseguenze negative non del tutto conosciute e riconosciute? O è vero, al contrario, che 6 o 7 germi semimorti o morti sono nulla rispetto alle battaglie che l'immunità di un neonato affronta nell'ambiente che lo circonda?

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LE ALTRE PUNTATE DELL'INCHIESTA: LE VACCINAZIONI SONO DAVVERO NECESSARIE O SUPERFLUE E RISCHIOSE PER IL NEONATO? QUALI VACCINAZIONI SONO VERAMENTE UTILI?

Leggete la puntata successiva, "Dacci oggi i nostri germi quotidiani, per capire se l'aumento vaccinale rafforza o indebolisce il sistema immunitario infantile 

1. Leggete "La guerra dei vaccini": i passati flagelli epidemici sono stati sconfitti dai vaccini? E perché i paesi con il maggior numero di vaccinazioni hanno, secondo uno studio, la più altra mortalità infantile? C'è un collegamento?

3. Leggete "Immunità di gregge: chimera o realtà?"

4. Leggete "La fabbrica dei vaccini", per capire perché vi siano tanti residui tossici nei vaccini e qual è la loro reale pericolosità 

Leggete l'intervista a Eugenio Serravalle, il pediatra in prima linea per ristabilire la verità sulle vaccinazioni. "Alcune sono utili, altre no".

FONTI ON LINE

Calendario vaccinale http://www.salastampa.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsplingua=italiano&id=648&area=Malattie%20infettive&menu=vaccinazioni

Tabella delle vaccinazioni obbligatorie e raccomandate in Europa http://www.eurosurveillance.org/images/dynamic/EE/V17N22/DAncona_tab1.jpg

Eurosorveillance http://www.eurosurveillance.org/images/dynamic/EE/V17N22/DAncona_tab1.jpg

La scheda ufficiale di segnalazione di sospetta reazione avversa è rintracciabile sul sito dell'AIFA, l'Agenzia Italiana del Farmaco:

Domanda d'indennizzo http://www.dirittierisposte.it/Domande/Danno-alle-persone/Responsabilita-del-medico

ISTAT: La mortalità infantile, testo e grafici

David Kessler,Introducing MEDWatch A New Approach to Reporting Medication and Device
Adverse Effects and Product Problems http://www.fda.gov/downloads/Safety/MedWatch/UCM201419.pdf

Epidemiologia del vaiolo http://www.pbs.org/wgbh/aso/databank/entries/dm79sp.html

Dati Epidemiologici dell'Istituto Superiore della Sanità, Centro Nazionale di Epidemiologia 

CDC, il tetano, informazioni e dati epidemiologici 

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Foto 1 di USACE Europe District

Foto 2 di NIAID

 

 

 

 

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